il Fatto Quotidiano, 25 ottobre 2026
Pm di Agrigento chiedono arresto di deputato FdI
La Procura di Agrigento ha chiesto il carcere per il deputato nazionale di Fratelli d’Italia Calogero Pisano e misure interdittive per due dirigenti rispettivamente del comune e dell’assessorato al Turismo di regione Sicilia. L’indagine riguarda i finanziamenti pubblici destinati dalla Regione per manifestazioni turistiche e culturali, con particolare attenzione al Natale 2022. I reati contestati sono associazione per delinquere, peculato e truffa aggravata in danno della Regione Siciliana e del Comune di Agrigento. Secondo i pm, una parte dei finanziamenti sarebbe stata veicolata attraverso associazioni ritenute vicine all’entourage del parlamentare e avrebbe finanziato anche le ultime campagne elettorali.
Per Pisano – che ieri si è detto sereno perché “estraneo” alla vicenda –, l’eventuale arresto richiede l’autorizzazione a procedere da parte della Camera. Non è la prima volta che il deputato di Fratelli d’Italia fa parlare di sé. Nel settembre 2022, da coordinatore provinciale di FdI e componente della direzione nazionale, era finito nella bufera mediatica a pochi giorni dal voto per alcuni vecchi messaggi pubblicati su Facebook in cui esaltava il nazifascismo e definiva Adolf Hitler un “grande statista”. Dopo quelle dichiarazioni il partito lo sospese da ogni incarico, vietandogli anche l’uso del simbolo. Nonostante lo scossone mediatico, venne eletto alla Camera nel collegio uninominale di Agrigento. Dopo il passaggio al gruppo di Noi Moderati, il 25 febbraio 2026 è tornato in Fratelli d’Italia, completando il reintegro politico.