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 2026  ottobre 23 Venerdì calendario

New York, stop alle carrozze trainate dai cavalli a Central Park dal 2028

Per oltre 150 anni hanno rappresentato uno dei simboli più romantici della Grande Mela, amato da residenti e turisti, che ha fatto anche da sfondo a scene memorabili del cinema. Giovedì il Consiglio comunale di New York ha approvato – con 40 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti- un disegno di legge che fissa un calendario per la fine dell’attività delle carrozze trainate dai cavalli a Central Park, da giugno 2028. La votazione finale è avvenuta poche ore dopo che i lavoratori e i membri del sindacato Transport Workers Union (TWU) Local 100, che rappresenta i conducenti di carrozze trainate da cavalli, si erano riuniti davanti al municipio in un ultimo tentativo di bloccare la proposta e rinviare la decisione per consentire ulteriori negoziati.
L’obiettivo di mandare in pensione questa «tradizionale» attività è da anni una battaglia sostenuta dalle associazioni animaliste che si appellano non solo al benessere dei cavalli («È una pratica incompatibile»), segnalando diverse morti dal 2020, inclusi episodi in cui gli animali sono collassati mentre trainavano le carrozze, ma anche alla sicurezza delle persone, e l’estate appena conclusa si è rivelata decisiva nell’accelerazione del dibattito. A giugno scorso, infatti, un giovane turista indiano, Romanch Mahajan, in visita in città con i genitori e il fratellino, è morto dopo esser stato scaraventato a terra da un cavallo imbizzarrito. Senza dimenticare che da maggio 2025 erano stati segnalati almeno otto incidenti legati alle carrozze all’interno o nelle vicinanze di Central Park.
Il provvedimento – l’Intro 943, presentato dal consigliere Christopher Marte, e ribattezzato «Legge di Romanch» in memoria del cittadino indiano rimasto vittima dell’incidente, deve essere ancora firmato dal sindaco Zohran Mamdani perché diventi legge, ma il primo cittadino si era già espresso sul divieto: «L’industria delle carrozze trainate da cavalli sta per scomparire a New York. La nostra amministrazione garantirà la tutela dei lavoratori e dei proprietari e la sicurezza dei cavalli», aveva scritto su Twitter, ribadendo la necessità di garantire una «transizione giusta» che tuteli i lavoratori...
Il periodo di transizione previsto «è stato pensato per aiutare i circa 150 vetturini ancora attivi a trovare un nuovo impiego», ha spiegato ai giornalisti la presidente del consiglio comunale Julie Menin prima del voto. «Possiamo onorare le tradizioni della nostra città, riconoscendo al contempo quando è il momento di guardare avanti nell’interesse della sicurezza pubblica, della tutela dei lavoratori e del rafforzamento della vitalità economica della nostra città», aveva già spiegato nelle settimane precedenti, come riporta il Guardian. 
Il disegno di legge prevede che l’amministrazione comunale elabori entro aprile un piano con percorsi di orientamento professionale e opportunità occupazionali nei settori del trasporto pubblico, dei taxi e dell’ospitalità, oltre che un programma per aiutare gli operatori a lasciare i propri cavalli, vietandone la vendita o il trasporto degli animali verso il macello o la loro cessione ad altre industrie di carrozze trainate da cavalli. Il Comune sta, inoltre, valutando possibili forme di indennizzo economico per le persone coinvolte.
Ma non sono mancate le polemiche dei sindacati dei lavoratori, che hanno criticato la mancanza di dettagli sul ricollocamento degli operatori e l’assenza di compensazioni economiche per la cessazione dell’attività. Il disegno di legge è stato definito «un disastro totale» e «una violazione costituzionale» da John Samuelsen, presidente del sindacato dei lavoratori dei trasporti, che in comunicato ha ribadito: «Non offre nulla di concreto agli autisti e ai proprietari di carrozze, che saranno finanziariamente devastati, privati del lavoro, delle licenze, dei costosi permessi comunali, delle piccole imprese e del loro stile di vita». La consigliera Vickie Paladino ha affermato l’amministrazione Mamdani dovrebbe concentrarsi sulla regolamentazione delle e-bike e degli scooter anziché sull’eliminazione delle carrozze a cavallo. «Questa potrebbe essere la prima volta nella storia della città che una professione precedentemente regolamentata viene vietata», si legge nella lettera firmata dall’avvocato dei lavoratori Arthur Schwartz. «Il disegno di legge proposto priva il proprietario di qualsiasi utilizzo economicamente vantaggioso o produttivo della sua proprietà».
Già nel 2016 l’allora sindaco Bill de Blasio aveva promesso di mettere al bando le carrozzelle, sollevando la forte opposizione dei cocchieri, dei sindacati e di parte dei cittadini: un compromesso portò alla riduzione dei cavalli da 180 a 100, ma l’allora primo cittadino non riuscì a spostare le stalle vicino a Central Park, per evitare agli animali di doversi muovere nel traffico per raggiungere l’area di Hell’s Kitchen, sul fiume Hudson, dove sono da anni collocate. A intervenire nel dibattito di questi giorni è sttao anche Donald Trump: «Rappresentano un’esperienza tipicamente newyorkese» ha scritto il presidente su Truth. «È davvero triste che, per ragioni politiche, le vedremo scomparire!».