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 2026  ottobre 23 Venerdì calendario

Il candidato Maga e lo spot sugli abusi subiti dalla rivale

È diventato un caso nazionale lo spot elettorale di Vivek Ramaswamy, già rivale di Trump nel 2024 e poi suo alleato, coinvolto nel Doge di Musk e presto fuoriuscito per candidarsi alla poltrona di governatore dell’Ohio. Ma Ramaswamy è stato criticato da esponenti sia della destra sia della sinistra per uno spot contro la sua rivale democratica Amy Acton a cui ha fatto ricorso mentre la sua campagna fatica a decollare (lei è al 50% e lui a 43%): nel video parla la madre da tempo estraniata di Acton, che definisce la figlia una bugiarda e mette in guardia dal votare per lei affermando che ha problemi personali che la rendono inadatta a governare.
Il caso è particolarmente sensibile perché Acton aveva dichiarato di aver subito abusi sessuali da parte del patrigno quando era bambina. Donald Jr., figlio del presidente, ha contribuito a dare visibilità allo spot. Ma la mossa si è ritorta contro Ramaswamy. Il vicepresidente JD Vance ha evitato di condannarlo, ma la sua risposta suggerisce anche l’ansia del partito in vista del voto di midterm: «La politica è dura e il mio messaggio agli altri repubblicani è: se credete nelle cose in cui dite di credere, smettetela di lamentarvi per una pubblicità e andate a vincere le elezioni». Diversi repubblicani hanno criticato lo spot, dal candidato al Senato Jon Husted all’attuale governare Mike DeWine che ha chiesto che venga ritirato: lo spot è «davvero inquietante», ha detto, e «se conosci la storia è ancora più sbagliato».
Acton ha raccontato di aver subito abusi sessuali dal patrigno quando aveva 10-12 anni. L’uomo è stato incriminato ma sfuggi alle autorità insieme alla madre della candidata democratica: morì in Pennsylvania senza essere processato con la moglie al suo fianco. Acton e suo fratello Phillip furono allontanati dalla custodia della madre e la campagna di Acton ha risposto a Ramaswamy con un altro spot in cui Philip racconta le violenze familiari e difende la sorella. Su Truth, Trump ha difeso Ramaswamy, dicendo che se la «coraggiosa» madre di Acton dice quelle cose la candidata dovrebbe ritirarsi e ha aggiunto che se sua madre avesse detto qualcosa di negativo su di lui, le «fake news» l’avrebbero subito usato e lo spot sarebbe stato premiato come «spot del decennio». Poi ha auspicato che altre madri dei suoi avversari si facciano avanti per denunciarli.