lastampa.it, 22 ottobre 2026
Saluti romani alla commemorazione di Ramelli: 13 condannati
Sono diventate definitive le condanne a quattro mesi di carcere a carico di 13 militanti di estrema destra per i saluti romani durante la commemorazione di Sergio Ramelli del 29 aprile 2018 a Milano. Ramelli, esponente del Fronte della Gioventù, fu ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia Operaia. La Cassazione ha respinto i ricorsi contro la sentenza della Corte d’Appello della Lombardia del dicembre 2025. Ramelli, esponente del Fronte della Gioventù, fu ucciso nel 1975 da militanti di Avanguardia Operaia.
La sentenza della Corte di appello di Milano era arrivata nel dicembre dello scorso anno. Nelle motivazioni si affermava che una «celebrazione che esalta e richiama i valori del partito fascista», utilizzando «il saluto romano e la chiamata del presente in una formazione numerosa e compatta come una struttura militare», organizzata da «gruppi che si ispirano a ideologie di estrema destra», è «in grado di realizzare quel pericolo di ricostituzione del partito fascista». Con «rischio concreto che la forza suggestiva possa impressionare l’esterno» e portare «ad emulare gesti e rituali creando «adesione a idee e concezioni ripudiate dalla Costituzione».