corriere.it, 22 ottobre 2026
Pirelli punta sull’India, accordo con Bkt
India nuova frontiera per Pirelli. La casa della Bicocca sceglie il gruppo locale Bkt come partner industriale per rafforzare la propria presenza in uno dei mercati automobilistici con le maggiori prospettive di crescita. Le due società hanno siglato un accordo strategico che prevede la produzione di fino a 800 mila pneumatici premium per autovetture a marchio Pirelli entro il 2030 e apre la strada alla possibile creazione di una joint venture paritetica per realizzare un nuovo impianto produttivo nel Paese.
L’intesa con il gruppo indiano
L’intesa, annunciata a Delhi il 22 ottobre 2026, alla vigilia della presentazione sempre in India, del nuovo calendario Pirelli «The Cal 2027» dedicato al fascino ultramillenario del Subcontinente, nasce dalla combinazione tra le tecnologie e il posizionamento di Pirelli nel segmento alto di gamma e le capacità produttive e la presenza consolidata sul territorio indiano di Balkrishna Industries, gruppo industriale indiano noto a livello internazionale con il marchio Bkt.
La prima fase dell’accordo si basa su un contratto di fornitura, attraverso il quale Bkt produrrà gli pneumatici Pirelli in un nuovo stabilimento dotato di tecnologie avanzate, rispettando gli standard tecnici e qualitativi definiti dal gruppo italiano.
La scommessa sul mercato indiano
Alla base dell’operazione ci sono le prospettive di sviluppo dell’industria automobilistica indiana. Secondo le stime indicate dalle due società, le immatricolazioni di autovetture nel Paese, che conta su una popolazione che sfiora il miliardo e mezzo di abitanti, sono destinate a crescere del 5-7% annuo tra il 2025 e il 2030. Ancora più marcata la dinamica attesa per il segmento degli pneumatici premium per auto, il cui mercato potrebbe arrivare a essere quasi cinque volte quello attuale.
L’Asia che corre
Uno scenario che spinge Pirelli a rafforzare il proprio posizionamento in un Paese nel quale, finora, è presente esclusivamente sul piano commerciale. L’accordo con Bkt rappresenta quindi un passaggio importante nella strategia industriale di crescita del gruppo, che punta sui prodotti ad alto valore aggiunto e sulle competenze tecnologiche per intercettare la domanda di una clientela sempre più orientata verso prestazioni e qualità.
Tronchetti: «Ruolo centrale per l’industria automobilistica globale»
«L’India sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’industria automobilistica globale», ha dichiarato Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli. «L’accordo con Bkt rappresenta per Pirelli una scelta strategica che ci consentirà di rafforzare la nostra posizione in uno dei mercati con le maggiori prospettive di crescita».
L’incrocio di interessi con Ferrari e l’incontro Tronchetti-Vigna per la «Luce»
Pirelli non è, peraltro, l’unica casa italiana a guardare con interesse rinnovato all’India: a Nuova Delhi è andato in scena l’incontro tra Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo del gruppo della Bicocca, e Benedetto Vigna, ad di Ferrari. I due manager si sono scambiati un saluto presso l’Hotel Imperial, dove giovedì sera verrà presentato il nuovo The Cal 2027. «L’India è un continente con un miliardo e mezzo di persone che guardano al futuro - ha detto Tronchetti, che si è presentato a bordo della Ferrari Luce, «ospite» di riguardo della serata – La cosa bella è che Pirelli e Ferrari sono qui insieme. Una bandiera italiana che vuole essere parte del futuro dell’India».
e vuole esserne parte’, ha spiegato ancora Tronchetti. «Con Marco lavoriamo su varie auto e vari pneumatici – ha aggiunto Vigna, già presente in India per l’evento Universo Ferrari – Portare Luce quI significa dimostrare che in Italia quando lavora si fa bene». A un singolare incontro ha fatto seguito un altrettanto singolare «scambio» di doni: Tronchetti Provera ha regalato il Calendario 2027 all’ad Vigna, che a sua volta gli ha donato le chiavi della Ferrari Luce, il nuovo (e primo) bolide elettrico del Cavallino.
Una joint venture per il prossimo sviluppo industriale
Tornando all’intesa siglata con Bkt, la produzione iniziale per conto di Pirelli potrebbe essere soltanto il primo passo della collaborazione. L’intesa prevede infatti una seconda fase, subordinata al verificarsi di determinate condizioni, con la costituzione di una joint venture paritetica e la realizzazione di un impianto dedicato agli pneumatici per autovetture di fascia alta.
Il nuovo stabilimento sarebbe destinato alla produzione di pneumatici High Value sia a marchio Pirelli sia a marchio Bkt, per il mercato indiano e per altri mercati internazionali. Un progetto che, se attuato, consentirebbe alle due aziende di ampliare la capacità produttiva e sviluppare nuove opportunità commerciali oltre i confini nazionali.
La crescente domanda di prodotti premium
«Siamo convinti che la collaborazione tra Bkt, con la sua eccellenza industriale e la conoscenza del mercato, e Pirelli, con le sue tecnologie innovative e il posizionamento nell’alto di gamma, non solo aprirà nuove opportunità per entrambi i gruppi, ma contribuirà anche alla crescente domanda di prodotti premium del mercato indiano dei pneumatici», ha sottolineato Andrea Casaluci, amministratore delegato di Pirelli.
L’accordo tra Pirelli e Bkt per produrre in India nello stabilimento di Bhuj nel Gujarat ha un orizzonte di 5 anni ma «il nostro obiettivo – ha chiarito ancora Casaluci – è arrivare il prima possibile alla seconda fase, la creazione di una joint venture con una ripartizione azionaria al 50-50» a cui sarà affidata la costruzione di un nuovo stabilimento. Per far scattare la seconda fase, «l’aspetto fondamentale è confermare la crescita del mercato e le relative opportunità. Se il mercato dei prodotti high value si svilupperà come previsto, consideriamo questo passaggio come una naturale evoluzione», hanno spiegato i vertici delle due società. «Entro il 2030 prevediamo che l’intero mercato nel settore delle autovetture raggiungerà circa i 50 milioni di unità ma solo il 10% di questo mercato dovrebbe riguardare prodotti da 80 pollici in su, che costituisce il nostro mercato di riferimento – ha precisato Casaluci – è quindi facile comprendere che si tratta di un mercato in crescita molto rapida, destinato a quintuplicare nei prossimi cinque anni, ma che rimane, almeno per ora, un mercato relativamente piccolo».
Tronchetti: «Tecnologie cyber tyre buone anche per la difesa»
La missione di Pirelli in India arriva all’indomani degli investimenti effettuati dal gruppo della Bicocca per rafforzare la propria presenza sulla scena internazionale, negli Stati Uniti e in Arabia Saudita. A Nuova Delhi, il presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera ha definito «solo l’inizio di un percorso» l’accordo con il gruppo indiano Bkt. «Disponiamo di prodotti eccellenti, di altissimo livello», ha sottolineato Tronchetti Provera, ribadendo la fiducia nelle prospettive di crescita del settore anche in una fase economica complessa. Il gruppo punta inoltre sulle tecnologie Cyber Tyre, che raccolgono informazioni dal fondo stradale e possono contribuire ai sistemi di controllo e sicurezza sia dei veicoli civili sia di quelli militari, aprendo nuove opportunità di collaborazione con la Difesa: «Abbiamo tecnologie preziose di informazioni che raccogliamo dal terreno, quelle che raccogliamo anche attraverso Visual (telecamere che vanno a completare l’ecosistema cybertyre, ndr) con Universis, più Ridesense che è uno spin-off dell’Università Federico II di Napoli. Siamo in grado di dare un sistema di controllo e di sicurezza ai veicoli militari come a quelli civili», ha spiegato Tronchetti Provera.
Il gruppo indiano
Per Bkt, multinazionale indiana con sede a Mumbai e una presenza commerciale in oltre 160 Paesi, l’accordo rappresenta un’occasione per accelerare l’ingresso nel mercato degli pneumatici per autovetture e consolidare la propria espansione internazionale.
Bkt, la svolta industriale nell’alto di gamma
Fondata nel 1987, l’azienda è storicamente specializzata negli pneumatici Off-Highway, destinati ai settori agricolo, industriale, minerario e delle costruzioni. Negli ultimi tempi ha annunciato l’ingresso anche nei segmenti delle due ruote, delle autovetture e dei veicoli commerciali per il mercato indiano.
La collaborazione con Pirelli permette così a Bkt di affiancare alla propria struttura industriale il know-how tecnologico di un marchio affermato nel comparto premium. «Quando un marchio affermato a livello globale come Pirelli sceglie Bkt, è un riconoscimento della forza produttiva, della qualità e delle competenze che abbiamo costruito nel corso di decenni», ha dichiarato Rajiv Poddar, joint managing director di Balkrishna Industries.
Anche il presidente e amministratore delegato di BKT, Arvind Poddar, ha evidenziato il valore delle competenze complementari delle due società e le opportunità che potranno derivare dalla partnership.
L’accordo si inserisce in un contesto nel quale l’India assume un peso crescente nelle strategie dei gruppi internazionali dell’automotive. Per Pirelli, la sfida sarà trasformare la crescita prevista del mercato in un rafforzamento strutturale della propria presenza industriale e commerciale. Per Bkt, l’obiettivo è sfruttare la collaborazione per ampliare il proprio raggio d’azione nel segmento delle autovetture, facendo leva su capacità produttiva, qualità e accesso a nuovi mercati.