Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  ottobre 22 Giovedì calendario

Il Borussia vince a Baku contro il Sabah, poi scappa dallo stadio per il rischio legionella

Una vittoria importante conquistata sul campo, seguita da un fuori programma del tutto inaspettato al rientro negli spogliatoi. La trasferta azera del Borussia Dortmund contro il Sabah FK, terminata 2-1 a favore dei tedeschi, si è conclusa con una scena decisamente insolita per un palcoscenico prestigioso come quello della Champions League. Al fischio finale dell’arbitro, infatti, i calciatori non si sono lavati nello stadio di Baku, ma sono saliti sul pullman ancora sudati per fare la doccia direttamente nelle proprie camere d’albergo. 
La stessa procedura era stata adottata il giorno precedente, al termine della seduta di rifinitura sul terreno di gioco. Secondo quanto rivelato dalla stampa tedesca, l’origine di questa decisione risiede in una rigorosa misura precauzionale. Come spiegato dal tecnico Niko Kovac, il club ha semplicemente seguito una direttiva interna ricevuta in precedenza, volta a tutelare la salute della squadra di fronte al sospetto rischio di contaminazione da legionella nei condotti idrici dell’impianto. Questo batterio, che trova il suo habitat ideale nei contesti umidi e nelle tubature poco sanificate, può causare severe infezioni respiratorie se inalato attraverso le micro gocce generate dagli erogatori. Sebbene la presenza dell’agente patogeno non sia stata confermata ufficialmente, la società ha preferito annullare qualsiasi eventuale pericolo. Un episodio curioso e prudente che fa discutere, soprattutto perché verificatosi nel contesto dell’élite del calcio europeo, dove standard di sicurezza e comfort elevati dovrebbero rappresentare la norma assoluta per ogni club ospitato.