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 2026  ottobre 22 Giovedì calendario

Da Napoli fino a Palermo, sette scali a corto di carburante

Le proteste e i blocchi stradali in Italia stanno portando alle interruzioni nelle forniture di carburante per gli aerei negli aeroporti in particolare del Sud. Almeno 7 scali hanno emesso i Notam, i bollettini aeronautici con le informazioni essenziali, per comunicare alle aviolinee carenze di cherosene, invitandoli a rifornirsi altrove. Alcuni vettori segnalano possibili «limitazioni operative», come conferma Wizz Air. A Napoli il Notam parla di «disponibilità limitata del carburante. I piloti sono pregati di considerare di imbarcare più cherosene in arrivo se operativamente possibile, per ridurre le richieste di rifornimento locali». Mentre a Salerno si invitano i vettori a caricare jet fuel sufficiente dall’aeroporto precedente.
A Brindisi la società Carboil non può fornire quantità oltre a quelle programmate, a quanto si legge sul bollettino aeronautico emesso. Lo stesso a Bari dove la situazione è più complicata per altre aziende (Wfs e Air BP) tant’è vero che le aviolinee vengono invitate a caricare più cherosene altrove. Anche a Palermo Carboil segnala criticità. Mentre a Crotone e Reggio Calabria viene segnalata l’assenza di jet fuel, anche se la società di gestione non sottolinea interruzioni all’operatività.
«Wizz Air conferma di essere interessata, al pari di altre compagnie, dalle interruzioni nelle forniture di carburante agli aeroporti causate dalle proteste in Italia», spiega la low cost. «Le carenze di carburante registrate in alcuni aeroporti stanno determinando limitazioni operative che potrebbero ripercuotersi sui voli da e per l’Italia. Sebbene tali circostanze esulino dal controllo della compagnia, stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo i disagi, garantire la continuità degli spostamenti». «I nostri team operativi sono in stretto coordinamento con gli aeroporti e i fornitori di carburante – prosegue Wizz Air —, valutando soluzioni alternative per il rifornimento e adeguando, ove necessario e possibile, le operazioni». La low cost «esorta le autorità italiane competenti a intervenire con urgenza per ripristinare la regolarità delle forniture di carburante agli aeroporti e limitare ulteriori disagi per i passeggeri».