La Stampa, 20 ottobre 2026
Asta dei Btp, debutto con boom di ordini. Valore e Insieme raccolgono 4,6 miliardi
Partenza solida per il collocamento congiunto dei due Btp Valore che ieri, nella prima giornata di offerta, hanno raccolto complessivamente 4,6 miliardi di euro.
Va ricordato che per la tornata in corso, il Tesoro ha scelto una formula inedita, proponendo un doppio collocamento del bond dedicato alle famiglie: accanto al tradizionale Btp Valore, con cedole trimestrali crescenti nel tempo, ha infatti emesso anche il nuovo «Btp Valore Insieme», che prevede invece il pagamento di un’unica maxi cedola alla scadenza. Entrambi i titoli hanno una durata di cinque anni e sono riservati ai piccoli risparmiatori.
L’obiettivo è offrire due modalità di remunerazione, rivolgendosi sia a chi cerca un flusso periodico di entrate sia a chi preferisce incassare gli interessi alla fine dell’investimento. Per il Btp Valore tradizionale la cedola sarà del 3,7% nel primo biennio, del 4,1% nel secondo e crescerà al 4,7% nel quinto anno. Invece per il Btp Valore Insieme sarà pagata una unica cedola finale del 22,25%. Secondo quanto comunicato dal Tesoro, il tasso cedolare è diverso, ma il valore finanziario dei pagamenti produce lo stesso rendimento pari al 4,10%.
La doppia emissione resterà aperta fino a venerdì 23 ottobre (alle ore 13), salvo chiusura anticipata. Il Btp Valore e il Btp Valore Insieme potranno essere sottoscritti congiuntamente o separatamente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.
È prevista la consueta tassazione agevolata sui rendimenti fissata, come per tutti i titoli di Stato, al 12,5%, nonché l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro, inteso come ammontare complessivo di titoli di Stato detenuti in portafoglio.
Il nuovo collocamento arriva in una fase di volatilità sul mercato obbligazionario. Ieri lo spread tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco ha chiuso in rialzo sul livello dei 109 punti base mentre il rendimento del decennale sul mercato secondario ha segnato un rialzo al 4,58% dal 4,48% di venerdì scorso. Sotto pressione anche il decennale francese: ieri il rendimento ha chiuso al 4,92% (+2,95% dalla seduta precedente). Il differenziale rispetto al Bund è arrivato a 148,1 punti.