repubblica.it, 20 ottobre 2026
Il St.Pauli sceglie il nuovo inno: 4000 proposte, c’è anche Bella Ciao in tedesco
La scelta delle canzoni del Festival di Sanremo in confronto sembra quasi una passeggiata. Ad Amburgo è in corso una selezione – infinita – per archiviare definitivamente “Das Herz von Sankt Pauli” (Il cuore di St. Pauli), l’inno che per anni ha fatto da collante per il popolo di un club che ha sempre fatto dell’inclusione e della lotta al razzismo la propria bandiera. Una canzone con tre protagonisti. Il cantante Hans Albers, il compositore Michael Jary, il paroliere Josef Ollig. Proprio la storia personale di Ollig ha però creato le polemiche che hanno portato alla cancellazione dell’esecuzione prima delle partite.
Il passato di Ollig ha diviso i tifosi
È emerso infatti che durante la Seconda guerra mondiale Ollig era un soldato della Wehrmacht (come del resto quasi la totalità dei tedeschi in età arruolabile dell’epoca), poi aveva fatto parte della Luftwaffe (l’aviazione), prendendo parte alla invasione dell’Unione Sovietica e partecipando anche a numerose battaglie tra le quali quelle di Kiev e a Mosca. Troppo per la frangia della tifoseria che definiva Ollig un nazista, accettabile per chi invece considerava il paroliere un corrispondente di guerra senza essere un convinto sostenitore del regime, ruolo quindi non sufficiente per la messa al bando. In ogni caso la spaccatura ha indotto il presidente Oke Gottlich (“un inno dovrebbe unire e non dividere”) a voltare pagina.
4000 brani, alcuni anche provocatori da Dresda e Rostock
È partita quindi la ricerca all’inno che si è trasformata in una produzione inesauribile. Sono stati inviati ben 4000 brani. Alcuni nuovi di zecca, altri ispirati da canzoni famose, altri di pura presa in giro, altri di provocazione. All’ultima appartengono le canzoni, a quel che si apprende cestinate con celerità, arrivate da Dresda e Rostock, tifoserie storicamente, socialmente e politicamente nemiche del St.Pauli.
Bella ciao come possibile inno del St.Pauli
Alla seconda appartiene invece la rivisitazione in tedesco di ‘Bella ciao’. L’idea è partita dalle Brigate Garibaldi, l’associazione sportiva e politica ufficiale e il fan club di riferimento in Italia dei Pirati. Un punto di partenza a cui si sono aggiunti la Banda Popolare Emilia Rossa di Modena fondamentale per musiche e rime, Los Fastidios di Verona e RFC di Caserta. Per non parlare poi dei sostegno di tanti personaggi del mondo della musica, alcuni iconici come Johnson Righeira, che spesso nelle apparizioni pubbliche si presenta con magliette e adesivi del St. Pauli.
Tanta la concorrenza
Bella Ciao tedesca dovrà superare la concorrenza, tra le altre di Heroes di David Bowie, di Depeche Mode, The Cure e varie canzoni di gruppi punk rock, rap, hip hop e tanto altro. Ora bisogna scegliere. Dal 23 al 25 ottobre il primo turno di voti riservato ai soci per selezionare i 25 brani principali. Secondo turno dal 30 ottobre al 1° novembre per scegliere i 5 finalisti. Dal 6 all’8 novembre verrà infine scelto il nuovo inno del club. Risuonerà per la prima volta al Millerntor dopo la sosta, il 21 novembre contro il Bochum.