lastampa.it, 19 ottobre 2026
Manifestanti bloccano l’accesso al Louvre
L’ingresso al museo del Louvre, a Parigi, e’ bloccato da manifestanti a sostegno degli studenti delle scuole superiori. Lo hanno riferito responsabili del museo e sindacati. La prefettura intanto decreta il divieto di qualsiasi tipo di manifestazione questo pomeriggio a Marsiglia: “Divieto di ogni assembramento e manifestazione sull’intero territorio comunale, dalle 12 alle 20 di oggi, lunedì 19 ottobre 2026”, si legge in un messaggio pubblicato su X dalla Préfète de police déléguée des Bouches-du-Rhône. E il coordinamento dei “gilet gialli” della mobilitazione del 17 ottobre annuncia un “secondo atto” della protesta per sabato prossimo: è quanto scrivono i media francesi.
Il premier, Sébastien Lecornu, ha annunciato di aver chiesto ai prefetti di “decretare alcuni coprifuoco”. Una decisione presa nell’ambito del caos, delle devastazioni e dei saccheggi seguiti alle manifestazioni di sabato contro il carovita a Parigi e in diverse città di Francia, tra cui Marsiglia, Lione e Bordeaux.
Il ministro dell’Interno francese Laurent Nunez ha affermato che 350 fermi sono stati disposti ieri e durante la notte a Parigi a seguito degli scontri di piazza. Decine di persone sono state poste in custodia cautelare in Francia in seguito alle violenze del fine settimana, ha annunciato invece il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ai microfoni di France 2. “Durante il fine settimana ci sono stati 2.331 fermi di polizia; il 70% riguarda persone maggiorenni, molto spesso già note alle forze dell’ordine”, di cui “oltre l’80%” è oggetto di procedimenti giudiziari, ha detto Darmanin. “Ci sono già decine di casi di custodia cautelare, di cui 13 a Marsiglia”, città particolarmente colpita dalle violenze.
Altri saccheggi e violenze nella notte, sono stati presi d’assalto almeno una trentina di negozi, secondo quanto reso noto dal sindaco Emmanuel Gregoire che definito “insopportabili” le scene di violenza nella capitale. Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez ha comunicato che sono state fermate altre 351 persone per i nuovi saccheggi. “Non è paragonabile a quello che è successo sabato, ma c’erano gruppi di saccheggiatori sparsi in diversi quartieri della città”, ha detto il sindaco socialista a France Inter, sottolineando che ieri i rivoltosi hanno agito “a volto scoperto”. Con i nuovi provvedimenti è salito a 2331 il numero delle persone fermate dall’inizio degli scontri, decine delle quali sono state poste in custodia cautelare, secondo quanto ha dichiarato oggi il ministro della Giustizia, Gerald Darmanin.