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 2026  ottobre 16 Venerdì calendario

L’Italia proroga i controlli alle frontiere con la Spagna per un’altra settimana

Sette giorni per disinnescare il caso Schengen. È la mini-proroga decisa dall’Italia dopo il confronto con Madrid: i controlli temporanei sui collegamenti con la Spagna vengono allineati alla scadenza delle misure spagnole. La prossima settimana i ministri dell’Interno cercheranno una soluzione alternativa, fatta di misure di cooperazione tra i due Paesi.
È la prima apertura dopo settimane di braccio di ferro, cominciato con la crisi migratoria di Ceuta, quando circa 72 mila persone attraversarono in poche ore il confine con il Marocco. Roma reagì ripristinando i controlli dal primo agosto, evocando ragioni di sicurezza e il rischio di infiltrazioni. Madrid rispose con verifiche sui passeggeri in arrivo dall’Italia. Da allora, proroghe e accuse reciproche hanno trasformato una misura temporanea in un caso diplomatico.
A Bruxelles, nel giorno del Consiglio europeo, Meloni e Sánchez si sono ritrovati per la prima volta dall’inizio dello scontro, arrivando a questa soluzione prima che, oggi, si apra la discussione sulle migrazioni. La soluzione tecnica ha però un riflesso politico. Attorno alla premier spiegano che l’obiettivo è togliere l’Italia dalla campagna elettorale spagnola, in vista del voto del 29 novembre: non offrire a Sánchez un avversario esterno da agitare e non lasciare a Vox un argomento da cavalcare. Giovedì Meloni del resto ha incontrato anche Santiago Abascal, leader del partito sovranista spagnolo.
La settimana che si apre dirà se la tregua sui controlli potrà diventare una soluzione stabile, prima che il dossier migratorio finisca definitivamente nella contesa elettorale di Madrid.