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 2026  ottobre 16 Venerdì calendario

Auronzo e l’incendio nei boschi che va avanti da luglio

«Questo incendio è molto particolare. Va avanti a intermittenza da luglio e si è spento un paio di volte grazie ai temporali. Ma poi puntualmente ritorna. Erano due settimane che non dava segnali, arrivando anche a un periodo di stasi di 20-25 giorni. Ma è ripreso da ieri, 14 ottobre ed è veramente difficile spegnerlo. Stiamo seguendo la situazione con particolare attenzione».
L’assessore all’ambiente e al territorio del Comune di Auronzo di Cadore Nicola Bombassei fa il punto della situazione sull’incendio che continua a tormentare da tre mesi a questa parte sotto la Croda de’ Toni, in una zona particolarmente difficile da raggiungere e da gestire. Gli incendi boschivi sul territorio sono gestiti dalla Regione Veneto, che si sta adoperando per cercare di evitare la propagazione delle fiamme nelle zone vicine. Il rogo ha attirato l’attenzione degli abitanti della valle per le alte lingue di fuoco visibili anche a distanza. Le prime foto hanno cominciato a girare sul web in serata, arrivando anche ai gruppi più frequentati, come «Sei di Auronzo se».
L’incendio si è sviluppato nella zona sovrastante la borgata Reane, non lontano dall’area della Val Marzon già interessata da un episodio simile il mese scorso. Restano al momento da chiarire le cause dell’accaduto, mentre la priorità è riuscire a domare le fiamme. Le operazioni si presentano particolarmente complicate per le caratteristiche impervie del terreno, che rendono difficili gli interventi delle squadre da terra. Anche il buio sopraggiunto in serata ha ostacolato le attività di spegnimento, che sono riprese nella mattinata di giovedì 16 ottobre. La centrale operativa del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Belluno ha ricevuto una cinquantina di segnalazioni da parte di residenti e persone che hanno notato il bagliore dell’incendio sui pendii della montagna. 
La gestione dell’emergenza è stata presa in carico dalla Regione, ma l’elicottero non è stato in grado di intervenire immediatamente. Per la giornata di giovedì 15 ottobre è stato quindi programmato un dispiegamento più consistente di uomini e mezzi, con l’obiettivo di contenere il rogo e impedire che possa estendersi ulteriormente.