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 2026  ottobre 15 Giovedì calendario

La principessa di Norvegia e il marito fanno causa ad amici e parenti

Ottanta milioni di dollari, ovvero 71 milioni di euro. Tanto avrebbero perso la Principessa e lo sciamano in termini di accordi saltati, per via delle malignità che sul loro conto avrebbero detto amici, parenti e stretti collaboratori, persone cioè della loro cerchia più intima. Così, hanno deciso di intraprendere un’azione legale presentando una denuncia formale presso i tribunali statunitensi cinque giorni dopo la scomparsa del padre della Principessa, Harald V di Norvegia, e tre giorni dopo la morte della sorella del Re, la principessa Astrid. “Avremmo preferito dedicare questo tempo alla nostra salute, alla famiglia, al lutto e alla guarigione”, hanno fatto sapere i querelanti, dicendo tuttavia di essere stati costretti dalle “scadenze legali” ad agire per vie legali “in questo momento inopportuno”.
Märtha Louise e il marito Durek Verrett avrebbero deciso di far causa a un gruppo significativo di persone per diffamazione e violazione degli accordi di riservatezza. Sono in tutto 14 le persone accusate dalla coppia attraverso la sua società, Ohana Productions LLC, e tra loro c’è anche una parente: Demetria Farmer Oster, sorellastra di Durek Verrett. Secondo la coppia, la donna e altri avrebbero diffuso false informazioni che avrebbero gravemente danneggiato la loro reputazione. In particolare, Verrett sostiene che alcuni ex collaboratori abbiano “diffuso informazioni, registrazioni audio e accuse” sui social media, su internet e sulla stampa norvegese, causando “significative conseguenze finanziarie”. Il suo reddito sarebbe infatti “crollato” e “opportunità e inviti a conferenze, partecipazioni a programmi televisive, sponsorizzazioni e simili collaborazioni commerciali” si sarebbero significativamente ridotte. Alcuni impegni sarebbero stati addirittura annullati.
Märtha Louise è la figlia maggiore di Harald V e della regina Sonja, ma non è mai stata erede al trono perché la legge di successione norvegese è stata modificata dopo la sua nascita, senza azione retroattiva, quindi alla morte di suo padre è diventato Re suo fratello minore, Haakon. Che ha non pochi problemi, al momento, tra la malattia cronica di sua moglie Mette-Marit, sottoposta nel giugno scorso a un trapianto di polmone, e la condanna per stupro e violenza domestica che pende sul figliastro Marius Borg Høiby, che in attesa di revisione del processo sconta i domiciliare nella tenuta del Palazzo Reale.
Märtha Louise ha rassegnato le sue “dimissioni dalla famiglia reale” – rinunciato al trattamento di Sua Altezza Reale – nel 2002 e si è ritirata dai suoi doveri come membro attivo della famiglia reale 20 anni dopo; resta Principessa per nascita, ma non può usare il suo titolo per motivi commerciali. In Norvegia, è stata accusata di aver oltrepassato questo limite in diverse occasioni. La sua relazione con Durek Verret è stata criticata fin dagli esordi, perché l’uomo – sciamano per professione, negli Usa – è stato descritto come un impostore; cosa che la coppia torna a denunciare, sostenendo che la copertura mediatica della loro relazione “abbia suggerito che il sostegno di Märtha Louise a Verrett fosse dovuto a un’influenza psicologica piuttosto che al suo giudizio personale”, scrive il quotidiano norvegese Se og Hør, che ha avuto accesso al testo integrale della denuncia. La principessa e suo marito sostengono che il comportamento dei media sarebbe stato “ripugnante e persistente”, soprattutto nel corso del 2025 e del 2026, ovvero nel periodo più delicato per la coppia, tra cui la grave insufficienza renale che ha costretto Durek alla dialisi e poi a un trapianto di rene, nonché l’aggravarsi delle condizioni di Re Harald e la sua scomparsa.
La coppia chiede insomma un risarcimento ai querelati pari a 80 milioni di dollari (oltre 71 milioni di euro), così distribuiti: 30 milioni di dollari (circa 26,8 milioni di euro) a Durek Verrett e 30 milioni di dollari alla sua azienda, più 20 milioni (circa 17,8 milioni di euro) per la principessa. la sorella del re Haakon VIII, che afferma di aver subito perdite finanziarie, ne chiede 20 milioni (circa 17,8 milioni di euro). "La reputazione dei nostri clienti è stata giudicata dall’opinione pubblica per anni. D’ora in poi, i fatti saranno esaminati in tribunale”, hanno fatto sapere gli avvocati americani della coppia, Richard Roth e Jamie Campbell. L’udienza è fissata a Los Angeles per dicembre.
Tra le accuse più gravi e infamanti riportate dalla stampa norvegese c’è quella rivolta contro Durek Verrett: il tabloid Se og Hør ha pubblicato la testimonianza di un uomo svedese di 49 anni che accusava Durek Verrett di presunti abusi sessuali risalenti al 2015, avvenuti durante una sessione di guarigione olistica. La coppia si è rivolta al PFU – Pressens Faglige Utvalg, ovvero al consiglio norvegese per l’etica nella stampa, per condannare il tabloid, che in effetti è stato redarguito per non aver verificato a fondo le accuse e per aver pubblicato un’immagine non autorizzata di Verrett.
La principessa Märtha Louise di Norvegia è madre di tre figlie: Maud Angelica (2003), Leah Isadora (2005) ed Emma Tallulah (2008), nate dal suo primo matrimonio con lo scrittore Ari Behn, orto suicida. Ha sposato in seconde nozze Verret il ​​31 agosto 2024, con la famiglia reale norvegese presente al completo, e l’anno successivo assieme a lui raccontato la sua “vera storia” in un documentario Netflix, come hanno fatto Harry e Meghan, dal titolo “Rebel Royals: The Unlikely Romance”.