Corriere della Sera, 15 ottobre 2026
Germania, le Tesla più vendute delle Golf. Ma c’è un trucco
La Tesla Y supera per numero di immatricolazioni la Golf in Germania, diventando a settembre l’auto più venduta. Un passaggio anche simbolico, se l’auto elettrica di Elon Musk – sospinta dai prezzi del diesel alle stelle – scalza la macchina più amata dalla classe media tedesca. Sembra che l’enorme contraccolpo che la Tesla ha subito dopo l’endorsement di Musk all’AfD, con il crollo delle vendite, sia stato riassorbito. O forse si può supporre che, quando nei sondaggi il 30% dei tedeschi sostiene l’estrema destra, possedere una Tesla (rinominata in passato Swasticar) non sia più fonte d’imbarazzo, come quando a Berlino i proprietari attaccavano sui bagagliai gli adesivi «Ho comprato quest’auto prima che Elon impazzisse». Un altro dato delle immatricolazioni di settembre suona come allarme rosso: i modelli stranieri sono risultati primi in 6 delle 13 categorie del KBA, l’Ufficio federale della motorizzazione, mostrando quanto velocemente per i costruttori tedeschi si stia erodendo il mercato interno.
Bisogna però fare un distinguo su questi dati e classifiche, riutilizzate subito nelle campagne di marketing e sui social. C’è una sorta di trucco, o spiegazione contabile. La Tesla, come spiega il sito specializzato Electrive, concentra le proprie consegne nell’ultima parte del trimestre: questo permette di registrare in qualche mese risultati straordinari, generando titoli su siti e giornali. Era già successo che la Tesla, proprio per queste strategie, superasse la Golf nel settembre 2022, prima che l’avanzata dell’elettrico in Germania subisse uno stop.
E quindi, lo scorso mese la Tesla ha davvero immatricolato 8.038 Model Y contro le 6.580 della Golf. Ma ad agosto ne ha consegnate 1.426 e a luglio appena 229. Sull’arco dei tre mesi, quindi, la Golf resta davanti, con 20.820 vetture contro le 9.763 dell’azienda di Musk.
Sono comunque numeri che agitano il settore in Germania. Perché la penetrazione delle auto straniere è evidente, e la transizione ai modelli elettrici innegabile. Non è più solo la categoria dei furgoni ad avere nell’italiana Ducato un sicuro vincitore straniero, come avviene ormai da anni. Si affermano Dacia e Peugeot, oltre alla Tesla con Model 3 e Model Y (vincitrici entrambe nelle rispettive categorie), mentre la Germania riesce a difendersi con Opel Corsa (utilitarie), VW Golf (compatte), Audi A6 (berline medio-grandi), Mercedes Classe S (lusso), VW Tiguan (fuoristrada), Porsche 911 (auto sportive) e VW Transporter.
Rispetto al settembre 2025, l’elettrico è quasi raddoppiato: si è passati da 45mila unità vendute a 88mila. Dopo anni si torna a comprare. Lo scorso mese ha segnato, con 256.774 nuove vetture, un aumento del 9% rispetto all’anno precedente. La verità, però, per la Germania è che questa crescita è stata quasi del tutto assorbita dai marchi stranieri.