ilfattoquotidiano.it, 13 ottobre 2026
Capodanno a Dubai con l’amante e due latitanti: nuovo scandalo per Ken Paxton
Un video lo ritrae durante una festa di Capodanno a Dubai con vista sui fuochi d’artificio del Burj Khalifa in compagnia di due ricercati e di una donna che non era sua moglie. A tre settimane esatte dal voto di midterm, non finiscono i guai per Ken Paxton, il controverso attorney general che grazie al sostegno di Donald Trump è diventato il candidato repubblicano al Senato in Texas. Il Wall Street Journal riferisce che Paxton ha festeggiato l’ultimo giorno del 2024 a nell’emirato insieme alla sua ‘girlfriend’, Tracy Duhon, a una festa su una terrazza a cui partecipavano, tra gli altri Anosh Ahmed e Sameer Suhail, accusati dalla magistratura federale di essersi appropriati indebitamente di 15 milioni di dollari appartenenti a un ospedale di Chicago diretto da Ahmed.
Il businessman, che ha interessi in Texas, in seguito è stato accusato di aver partecipato ad una truffa da 195 milioni di dollari dei finanziamenti governativi per i test del Covid. Ahmed ha donato 190mila dollari alla campagna del procuratore generale del Texas, 25mila nei giorni immediatamente successivi alla sua incriminazione. Ora i due sono rientrati negli Stati Uniti e Ahmed, che si trova in prigione, afferma di essere stato trattenuto a Dubai da problemi familiari.
Paxton è stato eletto tre volte all’incarico di attorney general, nonostante abbia affrontato anche lui accuse di frode finanziaria: nel 2020 ben otto dei suoi vice lo denunciarono, accusandolo di aver usato l’ufficio per aiutare un suo finanziatore a sfuggire a indagini dell’Fbi. Le accuse portarono ad un processo di impeachment, avviato dagli stessi repubblicani, per abuso di potere, ma nel 2023 Paxton fu assolto dal Senato texano e tornò al suo incarico. Lo scorso anno la moglie di Paxton, Angela, ha chiesto il divorzio dopo 38 anni di matrimonio accusando il marito di adulterio, dopo che sono stati resi note almeno due relazioni extraconiugali del repubblicano, compresa quella con Duhon. Nonostante questo, la donna, senatrice statale in Texas, in un video ha esortato le elettrici a votare per tutti i candidati Gop a novembre, anche quelli più controversi, senza citare direttamente l’ex marito.
“Come il presidente Trump, Ken Paxton è perseguitato politicamente da anni ed ogni volta gli elettori hanno capito e lo hanno confermato all’incarico perché sanno che lui sempre si batte per il Texas”, è stata la replica di uno dei consiglieri del candidato al Senato, Nick Maddux, dinanzi alle nuove rivelazioni. Del resto, Trump ha dato il suo forte sostegno a Paxton quando la scorsa primavera lo ha messo in campo nelle primarie per battere John Cornyn, il repubblicano che da 24 anni rappresenta il Texas e che il tycoon ha voluto punire per le dure critiche dopo l’assalto al Congresso.
Secondo il Wsj, al presidente era stato indicato che puntare su Paxton sarebbe stato un rischio, perché sarebbero emerse imbarazzanti rivelazioni. Ma Trump non aveva dato ascolto ai suoi consiglieri, sostenendo che sarebbero uscite rivelazioni ancora più imbarazzanti per il candidato democratico, James Talarico, che invece, se i sondaggi che continuano a darlo in testa saranno confermati, potrebbe il 3 novembre centrare l’obiettivo fino a pochi mesi fa impensabile di essere il primo dem eletto in Texas dal 1994.