corriere.it, 13 ottobre 2026
Selma Blair, arrestata e ricoverata. In aereo prova ad aprire il portellone e dà in escandescenze
«Passeggera violenta». La segnalazione partita dal volo Delta tra Los Angeles e New York ha fatto scattare l’allarme all’aeroporto Jfk di New York, domenica a tarda sera. La protagonista dei fatti, si è poi saputo, era l’attrice Selma Blair – nota per i ruoli in film come «Cruel intentions», «La rivincita delle bionde» e «Hellboy» è stata arrestata dopo il comportamento violento a bordo di un volo Delta Air Lines tra Los Angeles a New York. È stata presa in custodia presso l’aeroporto John F. Kennedy di New York e trasportata in ospedale per accertamenti, ha dichiarato la polizia. Secondo la nota, due assistenti di volo hanno riportato lesioni e una di loro è stata accompagnata in ospedale.
«Delta adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di comportamenti indisciplinati o illegali, poiché la sicurezza dei nostri clienti e dell’equipaggio è sempre la priorità», si legge in un comunicato diffuso dal vettore americano. Blair, che è stata poi rilasciata su cauzione, è comparsa in felpa bianca e occhiali scuri all’udienza preliminare celebrata lunedì nel Queens. Qui sarebbe stata accusata anche di aver sferrato calci a un agente di polizia durante l’arresto e a un infermiere all’ospedale dove era stata successivamente portata.
Lo staff dell’attrice 54enne ha dichiarato che la donna aveva avuto un’emergenza medica durante il volo. «Selma ha avuto un’emergenza medica che ha portato alla condotta contestata» ha spiegato un suo rappresentante. «Dopo l’atterraggio ha ricevuto immediata assistenza medica e attualmente le sue condizioni sono stabili».
Blair ha parlato pubblicamente della sua battaglia contro la sclerosi multipla; la diagnosi di questa malattia autoimmune le è stata comunicata nel 2018.