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 2026  ottobre 13 Martedì calendario

Tentata estorsione a Berlusconi, per Giovanna Rigato il pm chiede tre anni e mezzo di reclusione

Sentenza prevista a novembre per Giovanna Rigato, accusata di tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Nei confronti dell’ex concorrente del Grande Fratello, il pm Alessio Rinaldi ha chiesto la condanna a 3 anni e mezzo di reclusione, e al pagamento di 1.300 euro di multa. La donna è accusata di aver pretesto da Cavaliere una somma prima di 500 mila euro, poi di 1 milione, minacciando, in caso di rifiuto, di rivelare ai magistrati informazioni sulle cosiddette «cene eleganti» che si tenevano a Villa San Martino, ad Arcore, lo storico quartier generale di Berlusconi.
 Rigato riteneva di avere subìto danni d’immagine e psicologici a causa del coinvolgimento nelle inchieste giudiziarie sulle Olgettine, di cui lei sostiene di non avere fatto parte, sostenendo di aver perso importanti opportunità televisive per l’accostamento anche del suo nome alla vicenda. In tribunale a Monza la difesa ha chiesto l’assoluzione dell’imputata, per mancanza dell’elemento psicologico del reato, o, in subordine la riqualificazione dell’accusa nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.