Anteprima, 11 ottobre 2026
TheAnteprima n.36
DOMENICA 11 OTTOBRE 2026
(articoli apparsi sulla stampa estera
da sabato 3 a venerdì 9 ottobre)
a cura di Roberto Rosano
Frase della settimana
«Hell is empty,
and all the devils are here,
L’inferno è vuoto,
e tutti i diavoli sono qui»
[William Shakespeare, Polityka, Polonia, 9/10].
La rivolta degli studenti francesi
tra granate, carta igienica
e poliziotti che ballano la haka
Cinquecentomila ragazzi in piazza. Seimilaottocentosettantasette persone fermate, duemilatrecentosettantasei finite a processo, ventuno in galera (sei sono minori). Sono i numeri diffusi dal rapporto del ministero della Giustizia sulle proteste studentesche. Tra le centinaia di feriti, a Lens, un ragazzo di quindici anni ha perso una mano per una granata. A Saint-Ouen-l’Aumône, uno studente di quattordici ha la mandibola fratturata, dopo essere stato colpito in faccia da un candelotto lacrimogeno. A Tours, uno di sedici ha perso l’uso di un occhio, probabilmente per un proiettile di gomma. Ad Argenteuil, un altro ragazzo di sedici anni ha lo zigomo rotto. S’è beccato un pugno durante una carica delle forze dell’ordine. E martedì è attesa un’altra grande mobilitazione. Ma non ci sono solo scontri. Gli studenti hanno ingaggiato le cosiddette batailles d’aura, delle sfide in cui i ragazzi si affrontano a colpi di pose. Così al lycée Ambroise-Paré di Laval, vicino a Rennes, il preside ha avuto la meglio su due studenti. In Borgogna, a sorprendere tutti, è stato un poliziotto della brigata anti-criminalità di sessant’anni. Ha sfidato tre giovani improvvisando una danza haka, quella resa nota dai rugbisti degli All Blacks: «Per un momento la polizia è stata dalla nostra parte», ha raccontato uno degli studenti. Intanto il governo sta mobilitando tremila professori da mandare in cinquecento scuole e, dal Rosa-Parks di Saint-Denis, a nord di Parigi, fanno sapere che «la carta igienica è tornata nei bagni». Mancava da anni [Le Monde, Le Parisien, franceinfo].
Tra i cartelli più spiritosi: «Nous on veut le Bac, ils nous envoient la Bac» (Noi vogliamo il Bac, la maturità, loro ci mandano la Bac, la brigata anti-criminalità), «Hey ChatGpt, génère-moi un prof titulaire» (Hey ChatGpt, generami un professore di ruolo), «Rimbaud nous l’a montré. Être jeune c’est ce revolter» (Rimbaud ce l’ha fatto vedere. Essere giovani significa rivoltarsi), «Recyclez vos déchets, n’en faites pas des ministres» (Riciclate i rifiuti, non fateli diventare ministri). «On nous apprend la liberté d’expression, sauf quand on l’exerce» (Ci viene insegnato il concetto di libertà di espressione, tranne quando la esercitiamo), «Manque de profs sa vat finire par çe voarr» (cartello zeppo di errori d’ortografia per dire che “la mancanza di professori finirà per vedersi”) e «Macron lui au moins il avait une prof de français» (Almeno Macron una prof di francese ce l’aveva).
Al mondiale del tiramisù di Treviso «lo fanno sempre più strano»,
c’è chi ci mette le cipolle, chi il bacon, chi addirittura l’aceto balsamico,
nei Paesi Bassi, durante i rave, la concentrazione di ecstasy nelle fogne
aumenta fino a cinquantasei volte,
Google s’è messa a produrre film che parlano bene dell’intelligenza artificiale,
un professore israeliano voleva reclutare più di settanta uomini
per cacciare gli arabi a colpi d’ascia e martello,
negli Stati Uniti c’è un tizio che ruba manoscritti
e li stronca online ancora prima che escano,
due uomini dell’Ohio si sono presi a pistolettate per stabilire
se Trump fosse il presidente migliore o peggiore della storia,
in India i broker comprano azioni in base all’oroscopo
e la Borsa apre quando decidono gli astri,
i finlandesi stanno costruendo un deposito per custodire le scorie nucleari almeno
fino alla prossima era glaciale,
i maestri inglesi passano un’ora e ventiquattro minuti al giorno
a pulire i bambini che se la fanno addosso,
scozzesi e giapponesi spediranno il whisky nello spazio
per scoprire se lassù invecchia più in fretta,
a Toyama, in Giappone, il municipio si sarebbe inventato tremila abitanti
pur di non perdere i contributi statali,
all’aeroporto di Miami hanno arrestato un cubano con dieci uccellini nelle mutande.
Astrologia Disciplina che pretende di prevedere il futuro attraverso la posizione degli astri. «Secondo un sondaggio del Pew Research Center, in India quasi cinque adulti su dieci credono agli oroscopi. E li consultano prima di ogni decisione importante: la data del matrimonio o di un parto cesareo, l’acquisto di un’auto o di una casa. Durante il Diwali, la festa induista delle luci, la Borsa di Bombay, normalmente chiusa nei giorni festivi, apre apposta per un’ora. Gli investitori comprano azioni nella speranza che portino fortuna e ricchezza per tutto l’anno. Prima delle contrattazioni, i broker pregano Lakshmi, la dea della prosperità. Purvesh Shelatkar, uno dei consulenti finanziari più richiesti del Paese, morto il 27 settembre, una volta comprò azioni dell’acciaieria Jindal soltanto perché Marte era in una posizione favorevole nel suo tema natale» [Economist, Regno Unito, 3/10].
Bainbridge Township Località dell’Ohio, Usa. «Ad aprile David Mattai, cinquantacinque anni, nero e socialista, ed Emmanuel Mathews, ottanta, bianco e conservatore, mentre portavano a spasso i rispettivi cani, Bob e Frankie, hanno cominciato a litigare su Donald Trump. Per il primo era il peggior presidente della storia. Per il secondo, il migliore. Dagli insulti sono passati alle mani. Poi alle pistole. Mathews ha sparato a Mattai con una calibro quarantacinque, colpendolo alla schiena. Mattai ha risposto con quattro colpi di nove millimetri, mancando Mathews per un soffio. Mattai se l’è cavata con due operazioni. I cani, Bob e Frankie, senza un graffio» [Columbus Dispatch, Usa, 8/10].
Bernardini, Filippo Italiano. Anni trentaquattro. Ex dipendente della sede londinese della casa editrice statunitense Simon & Schuster. «Nel 2022 l’Fbi lo arrestò in un aeroporto di New York, dov’era appena atterrato per una vacanza, con l’accusa di aver rubato più di mille manoscritti inediti. Per cinque anni si era spacciato per agenti letterari, editori e traduttori pur di leggere i libri prima degli altri. Condannato per frode nel 2023, fu espulso dagli Stati Uniti. Ora qualcuno sembra aver ripreso il suo vizio. La scrittrice Catherine Lacey ha ricevuto un’email con un brano del suo prossimo romanzo e quarantotto emoji del dito medio. Le email arrivano da un indirizzo intestato a Filippo Bemardini, con una «m» al posto di «rn». È lui o un imitatore? Per ora non si sa» [Salazar, Nyt, Usa, 8/10].
Cabina ferroviaria Edificio da cui si comandano scambi e segnali. «A Torquay, nel Devon, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, ne hanno messa in vendita una dell’epoca vittoriana. Prezzo di partenza: ventinovemila sterline, poco più di trentaquattromila euro. Ha tre piani e all’ultimo conserva ancora le grandi leve con cui si manovravano gli scambi. Il progetto di ristrutturazione prevede una zona giorno al pianterreno, una camera da letto con bagno al primo piano e una cucina con soggiorno panoramico all’ultimo. Il tutto a un miglio dal mare, sulla cosiddetta Riviera inglese. Il permesso per trasformarla in casa vacanze è già stato ottenuto. Unico inconveniente: la stazione è ancora in funzione. E il rumore dei treni inglesi è ancora troppo forte» [Wootton-Cane, Independent, Regno Unito, 6/10].
Cabina telefonica Struttura pubblica attrezzata per effettuare chiamate. «Quella di Narooma, cittadina australiana del Nuovo Galles del Sud, è appena entrata nella lista dei patrimoni storici del National Trust. È il primo telefono pubblico a ricevere questo onore. Durante i terribili incendi del 2019, mentre elettricità, internet e cellulari andavano in tilt, rimase l’unico mezzo di comunicazione funzionante per soccorritori e abitanti» [Australian, Australia, 7/10].
Caffè Bevanda. «I chicchi della varietà arabica stanno diventando sempre più rari e costosi. Colpa di El Niño e degli eventi meteorologici estremi che negli ultimi anni hanno devastato i raccolti, soprattutto in Brasile, primo produttore mondiale. A metà settembre nei magazzini dell’Intercontinental Exchange di New York erano rimasti appena duecentodiciassettemilaseicentoquarantasei sacchi. Mai così pochi dal 1999. Di solito le scorte oscillavano tra uno e cinque milioni. Meno caffè c’è, più sale il prezzo. Nel Regno Unito, da Costa Coffee, una tazza costa il 52 per cento in più rispetto a cinque anni fa» [Haynes, Daily Telegraph, Regno Unito, 6/10].
Centenari Comune sardo in provincia di Nuoro. Poco più di duemila abitanti. Il Guardian: «L’anno scorso i centenari erano dodici. Da allora ne sono morti sei. I superstiti? Tutte donne. Secondo uno studio delle università di Sassari e dell’Alabama, il 13,8 per cento delle bolotanesi che arrivano a settant’anni taglia anche il traguardo dei cento. Tre volte più della maggior parte delle donne occidentali. Il segreto non è certo la palestra, che da queste parti non s’è mai vista. Le anziane hanno fatto a meno di yoga, pilates e zumba. In compenso hanno passato la vita a fare l’orto, camminare anche venti chilometri al giorno e ingozzarsi di seadas ripiene di formaggio. Cucinano insieme e si sfottono tutto il giorno con le loro favelle sagaci. Non sanno cosa sia il flow state, lo stato di immersione profonda di cui parlano i guru della mindfulness. Ma basta guardarle sbucciare i piselli per capire che non hanno niente da imparare» [Giuffrida, Guardian, Regno Unito, 8/10] • «Il 5 ottobre l’uomo più vecchio del mondo, il brasiliano João Marinho Neto, ha compiuto centoquattordici anni. Lo stesso giorno, l’australiano Ken Weeks, secondo nella classifica dei più longevi, ne ha compiuti centotredici. I due, nati esattamente a un anno di distanza e separati da quattordicimila chilometri, si sono scambiati gli auguri con messaggi e video» [Estado de Minas, Brasile, 6/10].
Droghe Sostanze stupefacenti. «Secondo l’Osservatorio francese delle droghe e delle dipendenze (Ofdt), per produrre un chilo di anfetamina si generano fino a trenta chili di rifiuti tossici. Per uno di ecstasy si emette fino a una tonnellata e mezza di anidride carbonica. E i danni non finiscono dopo il consumo. I residui espulsi con l’urina finiscono nelle fogne. Da lì nei fiumi e nei mari. Durante i rave e i grandi festival musicali le concentrazioni schizzano alle stelle. Al Decibel Outdoor Festival, nei Paesi Bassi, un piccolo depuratore ha registrato livelli di Mdma cinquantasei volte superiori alla norma» [Nrc, Paesi Bassi, 7/10].
El Trampolín Spiaggia di Ceuta, enclave spagnola in Nord Africa. «Dopo gli arrivi di massa di fine luglio, circa tremila migranti l’avevano trasformata in un enorme accampamento di fortuna. Questa settimana la polizia ha sgomberato l’area. Per ripulirla ci sono voluti tre giorni, più di cinquanta operai, tre escavatrici e quattro camion. Sono state raccolte duecentoventidue tonnellate di rifiuti. Tende, capanne, cartoni, pentole, bottiglie piene di urina, centinaia di pinne e mute da sub. Persino una poltrona da barbiere. Apparteneva a Wahib, un ragazzo marocchino che, a mali estremi, s’era messo a fare il parrucchiere per tutti» [Martínez, País, Spagna, 7/10].
Gabinetto/1 Locale destinato ai bisogni fisiologici. «Nel Regno Unito un bambino su quattro arriva alla scuola primaria senza aver ancora imparato a usare il bagno. Gli insegnanti passano in media un’ora e ventiquattro minuti al giorno a occuparsi degli “incidenti”. Così una ventina di amministrazioni locali ha deciso di spedire ai genitori un vademecum di potty training, la didattica del vasino. Lo allegheranno alla lettera che riceveranno il prossimo aprile, quando sapranno in quale scuola è stato ammesso il figlio. Le lezioni cominceranno a settembre. Avranno cinque mesi per esercitarsi. York ha sperimentato il sistema per prima nell’aprile scorso. Da allora gli scolari che si presentano in classe ancora impreparati sul fronte igienico sono diminuiti del 42 per cento» [Harding, Daily Mail, Regno Unito, 6/10].
Gabinetto/2 «Nel 1894 lo scozzese John Shanks brevettò il Syphonic Closet, un gabinetto in ceramica smaltata. I modelli più raffinati sembravano servizi da tè: ghirlande, fiorellini e arabeschi colorati dentro e fuori la tazza. Janet Mattacks, lettrice del Bbc History Magazine, ha raccontato in una lettera che, dopo la seconda guerra mondiale, andò a vivere con la famiglia nell’Essex, a casa di zia Ann, che ne possedeva uno. Ogni volta che doveva andare in bagno, la zia sussurrava: “Sorry, my darlings, I’m going to water the flowers”. “Scusate, ragazze mie, vado ad annaffiare i fiori”» [Mattacks, Bbc History Magazine, Regno Unito, 1/10].
Google Azienda tecnologica statunitense. «Stufa di vedere l’intelligenza artificiale fare sempre la parte del cattivo al cinema, ha deciso di produrre film che cambino la narrazione. Il progetto si chiama 100 Zeros e ha già sfornato il primo titolo: Sweetwater. Ventuno minuti, regia e interpretazione di Michael Keaton. La trama: un uomo torna nella casa della sua infanzia e, sotto forma di ologramma creato dall’Ai, si ritrova davanti la madre morta» [Barnes, Nyt, Usa, 5/10].
Guerra in Medio Oriente «Ad al-Khasab, in Oman, un bar sta facendo affari d’oro grazie alla guerra. Si chiama La Tasty, un cubicolo di cemento e vetro che si affaccia sullo stretto di Hormuz. Da metà settembre arrivano turisti perfino da Dubai e Abu Dhabi per sorseggiare caffè pregiati vista guerra» [Fischermann, Die Zeit, Germania, 5/10] • «A Kathmandu, in Nepal, la crisi del gas sta riscrivendo perfino i menù dei ristoranti. Spariti i fritti, le patatine e i momo al vapore, i tipici ravioli nepalesi: consumano troppo combustibile» [Kathmandu Post, Nepal, 8/10] • «A Makassar, in Indonesia, i distributori hanno introdotto le targhe alterne per fare benzina: un giorno possono rifornirsi i veicoli con targa pari, quello dopo i dispari» [Jakarta Post, Indonesia, 3/10].
Israele Repubblica parlamentare. «Shahar Nevo, cinquantanove anni, professore di matematica della Bar-Ilan University, ha elaborato Am Ya’aseh Transfer, un piano per cacciare gli arabi da Israele e i palestinesi dai territori occupati. Il progetto prevedeva di reclutare settantuno uomini, armarli di pistole, fucili, asce e martelli e lanciarli all’assalto di città, villaggi e ospedali arabi. Con un particolare accanimento contro donne e bambini. Tra gli obiettivi c’erano le città miste israeliane, i villaggi arabi della Galilea, Gerusalemme Est e la Cisgiordania» [Haaretz, Israele, 7/10].
La Selvaggia Azienda italiana di prodotti ittici con sede a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini. Il País: «Quest’anno, alla fiera internazionale del pesce Conxemar di Vigo, ha pensato bene di pubblicizzare le sue vongole con fotografie di donne nude e lo slogan “No todas las almejas son iguales”, “Non tutte le vongole sono uguali”. Sui volantini una modella senza veli, sdraiata su reti da pesca, invitava i visitatori ad avvicinarsi allo stand per “conoscerle”. Gli organizzatori non hanno gradito l’accostamento tra le vongole e l’anatomia femminile. Hanno espulso La Selvaggia dalla fiera con effetto immediato e definitivo. Il ministero italiano responsabile dello spazio espositivo ha assicurato di non saperne nulla». L’azienda ha fatto sapere che la campagna è stata ideata da un gruppo di donne [País, Spagna, 7/10].
Lapeyre Azienda francese di arredamento. «Lo storico marchio passerà sotto la guida di un gruppo di imprenditori italiani, tra cui la famiglia romana Pulcinelli, proprietaria della catena Bricofer. Lapeyre ha duemila dipendenti, centoquindici negozi e nove stabilimenti in Francia. L’attuale proprietario, il fondo tedesco Mutares, l’aveva comprata nel 2021 da Saint-Gobain per un euro simbolico. Fondata nel 1931, Lapeyre ha inventato nel 1957 la cucina in kit, apripista di tutti i mobili in flat-pack, cioè da montare a casa pezzo per pezzo. Negli anni Ottanta arrivò anche il celebre slogan Lapeyre, y’en a pas deux!, cioè “Di Lapeyre ce n’è una sola!”. Un gioco di parole: in francese Lapeyre si pronuncia come “la paire”, la coppia, il paio. A inventarlo fu il grande conduttore Thierry Ardisson, all’epoca pubblicitario. Raccontò di aver avuto l’illuminazione nella vasca da bagno, dopo essersi acceso uno spinello» [Ouest-France, Francia, 7/10].
Nativi/1 «Fino al 1924 molti appartenenti alle popolazioni indigene degli Stati Uniti non avevano la cittadinanza americana. Quest’anno almeno trecentocinquantacinque di loro si sono candidati alle elezioni locali, statali e federali. Un record. La svolta è cominciata nel 2018, quando Deb Haaland e Sharice Davids sono diventate le prime due donne native elette al Congresso. Il prossimo 3 novembre potrebbe cadere un altro tabù: Haaland potrebbe diventare la prima donna nativa in assoluto a governare uno Stato americano, il New Mexico» [Alfaro, Washington Post, Usa, 5/10].
Nativi/2 «Il 17 settembre Sebastián Favre, quarantanove anni, ex pilota dell’Aerolíneas Argentinas, ha sparato a un branco di capibara, grossi roditori sudamericani, nel giardino della sua villa a Nordelta, alle porte di Buenos Aires. Lo dimostrano i video girati dai vicini. Il tribunale disciplinare del quartiere gli ha inflitto una multa di 4,5 milioni di pesos, circa duemilaseicento euro. A spuntarla, insomma, sono stati gli abitanti originari. E a ben vedere ne avevano tutte le ragioni. Nordelta è stata costruita alla fine degli anni Novanta sopra una zona umida che era il loro habitat naturale. Oggi da quelle parti s’aggirano ancora quasi mille esemplari. Passeggiano sui prati, si tuffano nelle piscine, rosicchiano le aiuole. E non hanno nessuna intenzione di andarsene» [Toledo, Clarín, Argentina, 7/10].
Onkalo Deposito di scorie nucleari in Finlandia. Sarà il primo al mondo progettato per conservarle in modo permanente. «Dopo quarantacinque anni di preparativi, i finlandesi hanno cominciato a scavare le gallerie. Ospiteranno seimilacinquecento tonnellate di scorie, sigillate a quattrocento metri di profondità. Dovranno restarci per più di centomila anni. Il deposito, costato sei miliardi di dollari, dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno. Secondo l’autorità nucleare finlandese, le prime minuscole perdite potrebbero verificarsi soltanto durante la prossima era glaciale. Tra circa sessantamila anni» [Helsingin Sanomat, Finlandia, 3/10].
Oral microbiome transplant In inglese «trapianto del microbioma orale». «Negli Usa stanno sperimentando un nuovo rimedio contro l’alito cattivo: fare sciacqui con i batteri prelevati dalla bocca di uno sconosciuto. All’Università di Washington raccolgono la saliva di un donatore sano, ne estraggono i microrganismi e li mescolano con una soluzione salina da usare come collutorio. L’idea è sostituire i batteri responsabili dei cattivi odori con quelli buoni del donatore. Nei casi più difficili la miscela può essere iniettata direttamente nelle gengive. Finora il trattamento è stato provato su poche persone. I risultati sono attesi entro la fine dell’anno. In Australia stanno sperimentando lo stesso principio contro la carie. E i primi risultati sembrano promettenti» [Hagan, Daily Mail, Regno Unito, 6/10].
Orologi Strumenti per misurare il tempo. «Negli ultimi dieci anni la Svizzera ha dimezzato le esportazioni in termini di pezzi venduti. Colpa anche del boom degli smartwatch asiatici. I modelli di lusso, invece, vanno a gonfie vele. Cinque marchi – Rolex, Cartier, Patek Philippe, Omega e Audemars Piguet – si spartiscono ormai il 60 per cento dei ricavi dell’intera industria svizzera. Un Rolex costa in media sedicimilaottocento dollari. E per molti modelli bisogna comunque mettersi in lista d’attesa. Lo scorso anno ne sono stati venduti quasi 1,2 milioni. Tutt’altra storia per Swatch, che negli anni Ottanta salvò l’orologeria svizzera con i suoi modelli di plastica a buon mercato. All’epoca ne vendeva quindici milioni l’anno. Oggi appena quattro milioni. Il 73 per cento in meno» [Blick, Svizzera, 3/10].
Phoenix Boys Rete di studenti americani che fornisce armi ai cartelli della droga in Messico. «A sud del confine comprare armi legalmente è molto difficile. Negli Usa è tutta un’altra storia. In Stati come l’Arizona, le compravendite tra privati possono avvenire senza controlli sui precedenti degli acquirenti. I cartelli lo sanno e reclutano adolescenti americani sui social, promettendo soldi facili. I ragazzi si procurano pistole e fucili nei negozi, su internet, nelle chat. Oppure li rubano. Poi li fanno arrivare dall’altra parte della frontiera, attraverso il deserto, soprattutto al cartello di Sinaloa. Un Phoenix Boy può guadagnare tra quattromila e cinquemila dollari al mese» [Jornada, Messico, 5/10].
Prepper Dall’inglese to prepare, «prepararsi». Persona che accumula scorte per sopravvivere a possibili catastrofi o guerre. «L’estate scorsa, un cacciatore ha scoperto sulle Alpi bavaresi, vicino al confine con l’Austria, nove grandi bidoni di plastica blu nascosti nel bosco. Dentro c’erano medicinali, batterie, vestiti, un sacco a pelo, cibo per cani, una tenda e perfino un letto da campo. E naturalmente provviste alimentari. Peccato che gran parte fosse scaduta dal 2014. Nessuno ha mai scoperto a chi appartenesse il deposito. A fine luglio, l’amministrazione locale ha approfittato di un’esercitazione militare per recuperarlo. Il terreno era così impervio che ci sono voluti quaranta soldati e venticinque muli» [Bild, Germania, 7/10].
Quote rosa Misure introdotte per garantire una maggiore rappresentanza femminile nelle istituzioni. «A pagare il conto della nuova legge elettorale italiana, approvata definitivamente l’8 ottobre, potrebbero essere soprattutto le donne. I partiti potranno scegliere liberamente chi mettere in cima alle liste, senza alcun obbligo di garantire una presenza femminile. Secondo l’opposizione, le parlamentari rischiano di scendere dall’attuale 33 per cento al 15-20 per cento». Roma piange, Washington non ride: al Congresso americano, le donne sono appena il 28,6 per cento [Povoledo, Nyt, Usa, 8/10].
Scimmie Primati. «Negli anni Settanta, a Boston, un’organizzazione chiamata Helping Hands ebbe un’idea apparentemente geniale: addestrare scimmiette cappuccine a fare da badanti alle persone paralizzate. Raccoglievano oggetti, accendevano la luce, aprivano bottiglie, giravano le pagine dei libri. La stampa americana impazzì per quelle minuscole infermiere pelose. Peccato che le scimmie non fossero sempre così collaborative. Mordevano, sporcavano dappertutto e qualche volta riuscivano perfino a mettere in moto le sedie a rotelle, mandando i pazienti a sbattere contro i muri. Qualcuno cercò soluzioni maldestre: ai maschi tolsero i denti e alle femmine l’utero. Helping Hands è andata avanti per decenni. Nel 2023 ha cambiato nome in Envisioning Access e oggi, oltre a sviluppare tecnologie per le persone disabili, gestisce una specie di casa di riposo per le scimmie badanti ormai in pensione» [Guardian, Regno Unito, 8/10].
Space Puffin Letteralmente «Pulcinella di mare spaziale». Soprannome di un esperimento dell’Università di Glasgow e del Kyushu Institute of Technology giapponese. «Nel 2028 lanceranno in orbita un piccolo satellite carico di whisky fornito da distillerie scozzesi e giapponesi. Obiettivo: scoprire se nello spazio il distillato invecchia più in fretta, accorciando i tempi di produzione. Il satellite resterà lassù per cinque anni, facendo il giro della Terra ogni novanta minuti. Le temperature oscilleranno tra duecento e meno cinquanta gradi. Sbalzi che dovrebbero far “respirare” più velocemente il legno delle botti e regalare al whisky sapori più complessi in meno tempo» [Asahi Shimbun, Giappone, 6/10].
Tandem solar Nuova generazione di pannelli solari formati da più strati di materiali fotovoltaici. «Producono il 25 per cento di energia in più rispetto ai pannelli tradizionali. Li stanno sviluppando aziende americane come First Solar e Tandem Pv, insieme alla sudcoreana Qcells. L’obiettivo è recuperare terreno sulla Cina, che controlla circa l’80 per cento del mercato mondiale. Prima, però, bisogna dimostrare che i nuovi pannelli abbiano una durata di almeno trent’anni, come quelli tradizionali. Per scoprirlo, li bombardano con chicchi di grandine grandi come palline da golf e li sottopongono a tempeste di luce optoelettronica. Pare che se la cavino bene. Resta il problema del prezzo. I pannelli cinesi costano circa 0,11 dollari a watt. I tandem 0,40: quasi il 270 per cento in più» [Korea Times, Corea del Sud, 6/10].
Tiramisù World Cup Campionato mondiale del celebre dolce italiano. Si tiene a Treviso, dov’è nato, e si chiude oggi. Possono partecipare soltanto dilettanti, non professionisti della ristorazione. Finora sono stati consumati dodicimila savoiardi, centosettanta chili di mascarpone. Il Süddeutsche Zeitung: «Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Francesco Redi, fondatore della manifestazione e grande cultore del tiramisù. Gli abbiamo chiesto cosa pensi di noi tedeschi che, durante le nostre volgarissime grigliate, spacciamo per tiramisù qualsiasi dolce a strati con un po’ di biscotti. “Queste cose le prendo con filosofia”, ci ha risposto. Del resto, al suo campionato c’è una categoria creativa dove si vedono cose turche. Tiramisù con le cipolle rosse. Tiramisù col peperoncino, con l’aceto balsamico e il bacon. “Una volta”, racconta, “s’è presentato un pazzo che voleva farlo col tonno”. E voi che avete fatto? “L’abbiamo legato”» [Britzelmeier, Süddeutsche Zeitung, Germania, 8/10].
Toyama Città giapponese. Circa quattrocentomila abitanti. «In Giappone i contributi statali ai comuni dipendono anche dal numero degli abitanti. Più residenti, più soldi. Sabato 3 ottobre la polizia ha fatto irruzione nel municipio di Toyama. Il sospetto è che alcuni funzionari comunali abbiano truccato il censimento del 2025 inventandosi famiglie di sana pianta pur di nascondere il calo della popolazione e non perdere i finanziamenti. A maggio i risultati provvisori attribuivano alla città quattrocentoduemilacentotrentatré abitanti. A settembre, quelli definitivi ne hanno contati soltanto trecentonovantanovemilacentonovantasette. Quasi tremila persone sparite nel giro di quattro mesi. Per qualche migliaio di residenti in meno, l’amministrazione del sindaco Hirohisa Fujii rischia di perdere sessanta milioni di yen, circa trecentoquarantamila euro. I funzionari sospettati di aver gonfiato il censimento rischiano fino a sei mesi di carcere» [Asahi Shimbun, Giappone, 8/10].
Uccelli Animali vertebrati ovipari. «Tra il 4 e il 6 ottobre, all’aeroporto di Miami, in Florida, Alberto Hernandez Castillo e Roberto Perez Quincosa, entrambi arrivati da Cuba, sono stati fermati dalla dogana per un rigonfiamento sospetto all’altezza dei genitali. Il primo aveva dieci uccellini vivi nascosti nelle mutande, dentro tubicini avvolti nel nastro adesivo. Il secondo ne trasportava undici in una cintura fabbricata con bigodini di plastica. Entrambi sono stati arrestati per contrabbando. Tra gli uccelli sequestrati, passeri facciagialla, beccogrossi azzurri e fringuelli cubani» [Chao, Nyt, Usa, 8/10].
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
Mouse jiggling (dall’inglese, letteralmente «far ballonzolare il mouse»). Trucco usato da chi lavora da remoto per fingere di essere sempre davanti al computer. Consiste nell’installare programmi come Move Mouse o WiggleMouse, oppure utilizzare piccoli dispositivi che muovono il cursore da soli. Così il computer non va mai in pausa e il dipendente risulta sempre attivo, anche quando è lontano dalla scrivania. Secondo un sondaggio condotto nel 2025 dall’istituto britannico Opinium e citato dal sito di comparazione Uswitch, il 16 per cento dei lavoratori da remoto britannici ha usato almeno una volta questo stratagemma per fingersi produttivo [Danas, Serbia, 6/10].
•
Pebbling (dall’inglese pebble, «sassolino»). Abitudine di mandare a qualcuno meme, video o link per fargli capire che lo stiamo pensando. «Il nome viene dai pinguini Papua, che durante il corteggiamento regalano al possibile compagno sassolini scelti con cura per costruire il nido. Noi facciamo più o meno lo stesso con le sciocchezze che troviamo online» [Dawn, Pakistan, 5/10].
•
Rejection therapy (dall’inglese, letteralmente «terapia del rifiuto»). Tendenza diffusa sui social che consiste nel mettersi volontariamente in situazioni imbarazzanti per abituarsi ai rifiuti. Per esempio chiedere mille dollari in prestito a uno sconosciuto, domandare di poter fare un pisolino in un negozio di materassi o convincere il barista a lasciarci preparare un panino dietro il bancone. Nel 2025 i video pubblicati su TikTok con l’hashtag #rejectiontherapy avevano superato sessantatré milioni di visualizzazioni [Sme, Slovacchia, 3/10].
•
Simpa (dallo spagnolo sin pagar, «senza pagare»). «In Spagna si chiama così chi scappa da un bar o da un ristorante senza saldare il conto. Secondo un recente sondaggio di Cegid Revo, società che sviluppa software per la ristorazione, il 62 per cento degli spagnoli ammette di averlo fatto o di averci almeno pensato. Nel Regno Unito, dove il fenomeno si chiama dine and dash, “mangia e scappa”, la percentuale scende all’8 per cento. Nella civilissima Svizzera si arriva al 19 per cento. E chi l’avrebbe detto» [Nacional, Venezuela, 9/10].
Analisi e opinioni
«Nel Settecento, a Parigi, novemila persone campavano facendo i robivecchi. I domestici delle famiglie aristocratiche rivendevano gli abiti ricevuti in regalo dai padroni. Perfino gli avanzi dei banchetti. Gli operai arrotondavano vendendo gli scarti delle fabbriche. Nel 1715, quando una manifattura di tabacco di Dieppe, in Normandia, vietò ai dipendenti di portarsi a casa le foglie avanzate, scoppiò uno sciopero gigantesco. Dovette intervenire l’esercito» [Fontaine, L’Histoire, Francia, 24/9].
•
«All’inizio dell’Ottocento, in Cina, la Confederazione dei pirati del Guangdong controllava centinaia di navi e decine di migliaia di maschi spietatissimi. Nei rapporti inviati all’imperatore, però, ricorrono spesso episodi di sodomia e scenate di gelosia tra marinai. La storica statunitense Dian Murray ha esaminato ottantanove casi giudiziari riguardanti pirati arrestati: oltre il 60 per cento riguardava rapporti omosessuali. Anche il pirata Zheng Yi, il terrore del Mar Cinese Meridionale, aveva una relazione molto chiacchierata con il giovane pirata Zhang Bao» [Osborne, Bbc History Magazine, Regno Unito, 1/10].
•
«Le lampadine a Led consumano circa il 90 per cento di elettricità in meno di quelle a incandescenza. Ma secondo l’University College London potrebbero essere meno salutari. Il problema è la luce blu che emettono, più abbondante rispetto alle vecchie lampadine: soprattutto di sera, può ritardare il sonno e alterare il metabolismo. In un esperimento, tredici diabetici hanno trascorso quattro giorni lavorando sotto i Led e altri quattro con l’illuminazione classica. Risultato: sotto i Led la glicemia era molto più alta e assai meno stabile» [Sturgis, Daily Mail, Regno Unito, 6/10].
In chiusura
Le Nouvel Observateur racconta
la piaga dell’incesto in Europa
«In Francia, secondo un sondaggio Ipsos, l’11 per cento della popolazione dichiara di aver subito una situazione di incesto. Secondo la Commission indépendante sur l’inceste et les violences sexuelles faites aux enfants (Ciivise), soltanto l’1 per cento degli stupri e delle aggressioni sessuali incestuose sui bambini porta alla condanna del colpevole. Nel resto d’Europa la situazione varia parecchio. Secondo l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, il 5,8 per cento delle donne lussemburghesi dichiara di aver subito violenze sessuali da familiari o parenti prima dei quindici anni. In Finlandia la percentuale è del 5,7 per cento, in Svezia del 5,6, in Italia del 3,9, in Spagna del 2,7, in Romania dell’1,3 e in Polonia dello 0,7. La media europea è del 2,9 per cento. Le differenze tra Paesi, però, potrebbero dipendere anche dalla disponibilità delle vittime a raccontare gli abusi. Assai più rara nei Paesi mediterranei, dove la famiglia resta un mito incrollabile» [Topaloff, L’Obs, Francia, 8/10].
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The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 36
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 11 ottobre 2026
ISSN 2611-3430