Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2026  ottobre 11 Domenica calendario

Glucksmann vince le primarie della sinistra socialdemocratica al primo turno

Raphaël Glucksmann, eurodeputato e leader di Place publique, sarà il candidato della sinistra socialdemocratica francese alle presidenziali del 2027. L’eurodeputato ha conquistato le primarie già al primo turno, ottenendo il 66% dei voti. Contava sul sostegno di numerosi esponenti del Partito Socialista (in particolare i capigruppo all’Assemblea Nazionale e al Senato), oltre che sui sostenitori del suo movimento. Non servirà dunque il ballottaggio, inizialmente previsto per il 16 e 17 ottobre.
Dei cinque candidati – tra cui Olivier Faure, segretario del Partito socialista, che si è fermato al 14%, e Ségolène Royal, già candidata all’Eliseo nel 2007 – Raphaël Glucksmann era il favorito già alla vigilia. Le primarie, però, riguardavano soltanto l’area socialdemocratica, non l’intero schieramento progressista, che comprende anche La France insoumise di Jean-Luc Mélenchon. Durante la campagna elettorale prima delle primarie, infatti, Glucksmann ha escluso più volte una possibile alleanza con La France insoumise, sia alle presidenziali sia alle legislative, sostenendo che tra le due formazioni esistono “differenze politiche inconciliabili”
Patrick Mennucci, presidente del comitato organizzativo delle primarie ha reso noto che hanno votato 120.307 persone. Gli iscritti al voto erano oltre 140mila. La consultazione, svolta interamente online, era aperta anche ai non iscritti ai partiti organizzatori, previo pagamento di una quota di 15 euro, ridotta a 10 per alcune categorie. Il voto è stato prolungato fino a domenica alle 18, dopo il cyberattacco di venerdì alla piattaforma elettronica di voto.
Glucksmann ha commentato la vittoria con un post pubblicato su X: “Questo risultato comunica un messaggio forte: una sinistra fedele ai propri valori è in grado di unire, governare e vincere. Può parlare di giustizia, ecologia e Repubblica senza rinunciare a nulla”. “Non siamo qui per vincere una disputa interna alla sinistra – prosegue -. Siamo qui per vincere le elezioni presidenziali: per voltare pagina rispetto al macronismo, arginare l’estrema destra e cambiare la vita delle persone”. Glucksmann ha infine invitato i suoi sostenitori a non considerare il risultato delle primarie come un traguardo già raggiunto: “Nulla è ancora vinto. Questo voto impone, invece, di ascoltare, convincere e unire ancora di più”.