corriere.it, 11 ottobre 2026
Regno Unito, salta le recinzioni dello zoo e muore sbranato da una tigre
Un uomo è morto sbranato da una tigre nello Yorkshire Wildlife Park, celebre zoo vicino a Doncaster, nel nord dell’Inghilterra. Lo ha riferito la polizia del South Yorkshire. Secondo le prime ricostruzioni, il visitatore avrebbe scavalcato intenzionalmente le barriere di protezione dell’area del parco che ospita le tigri siberiane e una di loro lo avrebbe assalito provocandogli ferite gravissime. I soccorritori, arrivati sul posto con ambulanze, un elicottero e personale medico, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
L’attrazione, denominata «Land of the Tigers», dispone di una passerella rialzata lunga circa 300 metri da cui i visitatori possono osservare le tigri siberiane nel loro recinto, che comprende un’area boschiva, un prato e uno specchio d’acqua con cascata. Per motivi ancora da accertare l’uomo si è avvicinato all’animale.
Subito dopo la tragedia, il parco è stato evacuato e resterà chiuso per l’intero weekend. Le forze dell’ordine hanno precisato che la tigre, illesa, è stata messa in sicurezza all’interno del proprio recinto, escludendo qualsiasi ulteriore pericolo per l’incolumità pubblica.
La dirigenza dello zoo, che ha rivolto un appello ai visitatori affinché non diffondano né condividano sui social eventuali filmati dell’aggressione, ha ribadito la piena collaborazione con gli investigatori, ricordando che la tutela del pubblico resta la priorità assoluta del parco: «Siamo profondamente addolorati per il tragico incidente avvenuto oggi. Il nostro pensiero e le nostre più sincere condoglianze vanno alla famiglia e ai cari della persona che ha perso la vita».
I testimoni
Secondo il Daily Mail, la vittima – la cui identità non è stata ancora resa nota – sarebbe stata ripresa poco prima dell’aggressione mentre era inginocchiata a terra, con le braccia spalancate. Nei video si vede anche l’uomo puntare il dito contro l’animale e gridare ripetutamente «fermati». A quel punto i guardiani dello zoo sono accorsi sul posto armati di dispositivi acustici a gas, simili a fucili, e hanno sparato cinque colpi, simili a spari di arma da fuoco, nel tentativo di allontanare la tigre.
Un altro testimone ha raccontato che l’uomo, che aveva con sé uno smartphone e indossava degli auricolari, sembrava «caricarsi psicologicamente» eseguendo una sorta di «danza» nell’area riservata agli spettatori prima di scavalcare la recinzione. Altri riferiscono che la vittima, in evidente stato di agitazione, è stata «attaccata alla gola» pochi secondi dopo aver scavalcato la recinzione.
La Bbc riporta invece la testimonianza di Karmelle Pelham, 39 anni, ieri ospite del parco con la sua famiglia. La donna ha raccontato di aver sentito quelli che sembrava essere «colpi di arma da fuoco» e di aver visto un elicottero di soccorso sorvolare la zona. «C’era un grande telone nero sopra il recinto delle tigri» ha aggiunto.
La tigre, di nome Altai, è un esemplare di circa 190 chili di tigre siberiana, o tigre dell’Amur, una sottospecie in via di estinzione di cui rimangono circa 500 esemplari in natura.