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 2026  ottobre 09 Venerdì calendario

Progetto del super jet, Londra invita Berlino

Il premier britannico Andy Burnham è arrivato ieri in Germania per la sua prima visita ufficiale. E ha portato in dote al cancelliere tedesco Friedrich Merz la proposta di adesione al progetto italo-britannico-giapponese Gcap per un super caccia di sesta generazione. «È qualcosa cui vogliamo lavorare prossimamente con i nostri partner, Italia e Giappone», ha sottolineato il leader laburista durante la sua visita a Berlino. Anche l’Italia, riferisce un’autorevole fonte governativa a Repubblica, è «favorevole» all’ingresso della Germania.
Merz non ha ancora sciolto le riserve. E secondo indiscrezioni raccolte da alcuni media tedeschi l’invito di Londra «è un primo, piccolo passo sul percorso di ricerca tedesco per una nuova cooperazione in questo campo». I ministri della Difesa starebbero valutando le opzioni, ma «siamo in uno stadio molto preliminare».
Quest’estate, dopo il clamoroso fallimento di Fcas, l’Europa era rimasta orfana di un super caccia europeo. L’ambizioso piano franco-tedesco per un jet di sesta generazione si era arenato a causa delle differenze insanabili che si erano trascinate per anni tra i top manager delle aziende coinvolte. Il presidente francese Emmanuel Macron, che nel 2017 era stato l’iniziatore insieme ad Angela Merkel del maxi progetto, non aveva potuto fare altro che prenderne atto. Così come il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Da allora si erano rincorse voci su ipotesi alternative.
I tedeschi di Airbus avevano messo insieme un consorzio di un pugno di aziende per tentare un’alternativa, eventualmente con gli svedesi di Saab. E poi c’era, appunto, il Gcap. Il piano italo-britannico-giapponese nato nel 2022 per un super jet di sesta generazione che sostituisca il Typhoon entro il 2035. E proprio su quel fronte da Berlino è arrivato ieri il colpo di scena di Burnham.
Resta però la ferita con la Francia. E al fallimento di Fcas rischia di aggiungersi il flop di un altro grande piano franco-tedesco, quello del sistema di combattimento terrestre costruito intorno a un carro armato di nuova generazione, il Mgcs. Ieri il capo delle Forze armate francesi, Fabien Mandon, ha annunciato che «i tedeschi hanno deciso di rinunciare al progetto». Il super carro armato franco-tedesco avrebbe dovuto sostituire il francese Leclerc e il tedesco Leopard entro il 2045.