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 2026  ottobre 09 Venerdì calendario

Baseball, Yankees eliminati per colpa di un tifoso che devia la palla

La semifinale decisa da un tifoso. Nel tirato confronto di baseball tra New York Yankees e Tampa Bay Rays lo scontro diretto sarebbe stato deciso anche dal minimo dettaglio – dopo l’agevole vittoria sui Boston Red Sox – ma alla fine è stato un fan sugli spalti a determinarne l’esito, condannando all’eliminazione la squadra di casa per aver intercettato la palla prima che potesse uscire dal campo. Un episodio che non capitava da decenni nella storia recente dello sport americano, perché l’intervento del tifoso, prima che potesse essere determinato un fuoricampo a favore degli Yankees, ha costretto gli arbitri ad annullare l’azione di gioco e a ripeterla. Al secondo tentativo la prova dei padroni di casa non si ripete, con gli ospiti che ottengono il successo al termine di una gara incerta fino all’ultimo e determinante per l’accesso alle World Series. L’azione rivista dai giudici di gara alla telecamera del Replay Center (l’equivalente del nostro Var), mostra infatti come il tifoso sia intervenuto oltre il confine della tribuna, lasciando il dubbio, ma solo per una questione di centimetri, se si potesse concretizzare o meno il fuoricampo (che vale due punti). Al sesto inning i Rays erano avanti per 4-2, nella decisiva Gara 3 delle semifinali di Division Series (un confronto al meglio dei cinque). Il fuoricampo avrebbe quindi permesso agli Yankees di ristabilire la parità.
George Lombard Jr aveva appena conquistato la prima base, eliminando Austin Wells. Giunto il suo turno, Anthony Volpe ha risposto al lancio palla di Griffin Jax dei Rays usando tutta la propria forza, ma è in questo momento che la sfera è stata raccolta dal tifoso prima che fosse determinato il fuoricampo, rovinando l’azione sul più bello. «Speravo che andasse bene», ha raccontato l’interbase dei New York Yankees. Pochi minuti più tardi a Volpe sono stati però negati i due punti. Giocatori e allenatori di entrambe le squadre hanno alla fine riconosciuto che la decisione arbitrale è stata probabilmente quella corretta. «Credo che abbiano preso la decisione giusta – ha detto con rammarico il manager degli Yankees Aaron Boone, constatando che il tifoso avesse deviato la traiettoria della palla spingendosi oltre la recinzione -. Quando Volpe ha colpito la palla, guardando verso il campo, ho avuto subito qualche dubbio. Sembrava che ci fosse qualcosa di strano, anche se non ero sicuro di cosa. Poi ho visto il replay e, osservando come si è sviluppata l’azione, ho pensato che avessero preso la decisione giusta».
La tensione maggiore è però tutta sugli spalti, anche perché la storica formazione della Grande Mela, decimata dagli infortuni (tra i quali la stella Aaron Judge) non era riuscita ad arrivare prima nella American League East e aveva dovuto passare dagli spareggi per accedere alla semifinale. La rabbia monta ulteriormente quando a tutto lo stadio vengono mostrate in diretta, per spiegare la decisione arbitrale, le immagini dell’intervento del tifoso che ha costretto a rigiocare l’azione, riportando il beniamino di casa sul piatto a battere. Inevitabile la rabbia del pubblico e la destabilizzazione della squadra di casa, perché gli Yankees non riusciranno a riprendersi. Totalizzeranno un altro punto, ma non sarà sufficiente. I padroni di casa hanno perso così per 3-4 la gara decisiva, determinando la fine della propria stagione nella Major League Baseball con un netto 0-3 nella serie.
Gli sfottò degli avversari sono proseguiti durante e al termine della partita. «La rovina degli Yankees? I loro stessi tifosi», scrivono sui social i cugini rivali dei New York Mets. La furia dei sostenitori newyorkesi è tale che il tifoso è stato scortato prima della fine della partita dagli steward e dalla polizia fuori dallo Yankee Stadium, insieme a un amico, per evitare il linciaggio dei presenti. Un episodio simile avvenne precisamente 30 anni fa nello stesso stadio. Nel 1996 il tifoso degli Yankees Jeffrey Maier allungò il braccio oltre la recinzione dell’esterno destro dello Yankee Stadium per prendere la palla battuta da Derek Jeter durante le American League Championship Series contro Baltimore. All’epoca non esisteva ancora il Replay Center e gli arbitri concessero comunque il fuoricampo, invece di sanzionare l’interferenza. Gli Yankees vinsero poi le World Series. Finale ben diverso dalla cocente eliminazione di questa stagione.