corriere.it, 9 ottobre 2026
Daniel Osvaldo ricoverato per un’infezione ai polmoni dovuta a una carie non curata
Una carie non curata e che si è poi infettata, unita a un sistema immunitario indebolito, avrebbero fatto finire Daniel Osvaldo in terapia intensiva con una grave infezione al polmone destro. A riferirlo è Infobae Al Amanecer, spiegando che inizialmente l’ex giocatore, oggi musicista, pensava che il suo malessere fosse di origine muscolare, cosa che ha ritardato la visita con uno specialista e aggravato l’infezione al punto da mettere in pericolo la sua vita. Da qui il ricovero all’ospedale di Llavallol, in Argentina dove, una volta estratto il dente interessato dalla carie, Osvaldo ha iniziato a migliorare e, sebbene resti ancora sotto stretta osservazione e i medici stiano ancora effettuando degli esami per escludere altri fattori che potrebbero aver contribuito al suo ricovero, il quadro clinico in positiva evoluzione ne ha permesso il trasferimento in un reparto di degenza intermedia.
«Per fortuna mi sento bene e miglioro ogni giorno», sono le parole attribuite sempre da Infobae all’ex attaccante della Nazionale italiana, che nei prossimi giorni potrebbe essere trasferito in una stanza normale. «Non fumo da due settimane e non ho intenzione di fumare mai più», avrebbe poi promesso Osvaldo, sempre secondo quanto riferito dal sito argentino, raccogliendo così l’invito dei medici a cambiare le sue abitudini quotidiane, visto che anche il fumo avrebbe contribuito a peggiorare le sue condizioni di salute. Gli stessi specialisti avrebbero poi spiegato al musicista che il suo passato da atleta di alto livello e la massa muscolare sviluppata nel corso della sua carriera avrebbero aiutato il suo fisico a resistere meglio all’infezione. Una volta completati gli ultimi accertamenti e se i riscontri continueranno a essere positivi, Osvaldo potrebbe essere dimesso definitivamente dalla struttura, per proseguire la convalescenza a casa.