Corriere della Sera, 9 ottobre 2026
Revolut terza banca italiana con sei milioni di clienti
Revolut supera i sei milioni di clienti in Italia e diventa la terza banca del Paese per numero di utenti. «La traiettoria di crescita è esponenziale, eravamo a cinque milioni di clienti solo a maggio e adesso l’Italia è il nostro terzo mercato in Europa dopo Francia e Germania, ma cresce più velocemente di quest’ultimo», ricorda Nicola Vicino, general manager di Revolut Italia. «La nostra ambizione va ben oltre: vogliamo diventare la prima banca». Un proposito che può apparire ambizioso. Di recente, però, persino il ceo di UniCredit, Andrea Orcel, ha indicato in Revolut uno dei rivali più temibili: «Se non sei in grado di batterle, le fintech finiranno per mangiarti», ha detto, rimarcando la necessità per le banche tradizionali di accelerare la trasformazione tecnologica. «Ci ha fatto piacere», ammette Vicino. Secondo lo stesso Orcel, però, alle banche digitali mancano ancora una gamma di servizi completi e la fiducia dei clienti nell’utilizzarle come conto primario, cioè come deposito per gli stipendi. «Il numero di clienti che ricevono direttamente lo stipendio su Revolut è più che raddoppiato in un anno e molti di più ci utilizzano come banca di riferimento per i loro pagamenti quotidiani – sottolinea Vicino – i risparmi custoditi dagli italiani su Revolut superano ora gli 1,2 miliardi». Il manager è convinto che questi dati siano destinati ad aumentare rapidamente, anche grazie al risiko, a cui la fintech britannica non ha intenzione di prender parte. «Siamo spettatori, la nostra piattaforma è unica e non si integra con quelle delle altre banche – sostiene Vicino – ciò detto, tutto questo movimento non ci dispiace perché può esser fonte di distrazione per i nostri concorrenti». Quanto all’offerta di servizi, pur nel rispetto delle indicazioni della Bce che ha imposto di rallentare il ritmo di rilascio di nuovi prodotti, Revolut sta lavorando al lancio delle carte di credito e dei mutui.