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 2026  ottobre 09 Venerdì calendario

Fa una foto a Fedez, picchiato dai buttafuori

Inizia tutto per una foto. Uno scatto con il cellulare che indispettisce i bodyguard di Fedez. Il cantante, al secolo Federico Leonardo Lucia, è lì a pochi metri da chi immortala quel momento, uno come tanti all’interno di una discoteca. Sono le 4 della notte tra venerdì e sabato scorso. A prendere in mano il telefono e a fotografare il rapper – conduttore di Pulp Podcast – è un cameriere di 22 anni di un locale alla periferia nord-ovest di Milano, a pochi isolati da viale Certosa. Inconsapevole di cosa succederà, inquadra Fedez. Ma viene notato. La security della discoteca e quella privata del cantante gli si fanno sotto. Gli ripetono di cancellare l’immagine dalla galleria. Passano pochi istanti e tornano i buttafuori del club. Gli prendono il cellulare per portarlo ai bodyguard del rapper. Poi si avvicinano di nuovo al 22enne. E lo picchiano, secondo quanto metterà nero su bianco la vittima nella denuncia.
Quello che succede è una sequenza veloce, nel buio della discoteca. A chiamare i soccorsi, dopo aver visto l’aggressione subita dal cameriere, è un ragazzo. All’esterno del locale arrivano i carabinieri del Nucleo radiomobile. Sono i primi a intervenire, ma non trovano nessuno dei coinvolti. Ormai è l’alba di sabato.
Il giorno dopo, domenica, il 22enne denuncia l’aggressione alla polizia in questura. E spiega i fatti avvenuti due notti prima. Ammette di aver scattato una foto a Fedez, ma di averla cancellata subito dopo che la sicurezza del club e del cantante gli avevano chiesto di eliminarla. Per poi aggiungere che, poco dopo, i buttafuori della discoteca erano tornati per verificare se l’avesse fatto: «Gli ho detto che l’avevo già cancellata», il senso delle parole messe a verbale dal 22enne. È a quel punto che lo staff del club gli avrebbe preso il telefono, l’avrebbe portato ai bodyguard del rapper per poi tornare dal cameriere e colpirlo. Alla fine la vittima, andata in ospedale a Sesto San Giovanni, viene dimessa con una prognosi di tre giorni. In Procura intanto è stata inviata la denuncia.
Ed è stato aperto un fascicolo per ricostruire la dinamica dell’episodio. Anche per questo sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di video-sorveglianza della zona intorno al club oltre a quelli interni al locale e nei prossimi giorni verranno sentiti alcuni dipendenti della discoteca.