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 2026  ottobre 09 Venerdì calendario

Il deputato di Fn: «Diaco non parli di gay in tv»

Un nuovo attacco, un po’ a freddo: «Pierluigi Diaco non deve assolutamente parlare di omosessuali in tv prima delle 23», ha detto Rossano Sasso, deputato di Futuro nazionale stimolato dalla verve di Giuseppe Cruciani. Una polemica che Sasso ha rilanciato ieri negli studi della Zanzara di Radio 24: «Non si può parlare di una coppia omosessuale come ha fatto Diaco in tv nella fascia 6-23. Non si deve fare soprattutto per i bambini, che oggi hanno bisogno di certezze e non possono avere come modello qualcosa che mette in discussione le basi della nostra società».
Il riferimento è al racconto che il giornalista ha fatto nel suo programma BellaMa’ su Rai 2 della cerimonia della sua unione civile. A lui la solidarietà bipartisan di Stefano Graziano, Pd, e Maurizio Gasparri, Forza Italia, ma anche quella di Federica Frangi, del Consiglio di amministrazione della Rai: «Piena solidarietà a Pierluigi Diaco, trascinato in una polemica politica che non lo riguarda. Lui e il suo compagno hanno sempre scelto la massima riservatezza sulla loro vita privata, senza mai ostentare nulla e non devono certo giustificare il modo in cui scelgono di vivere la propria relazione. È grave che un esponente politico pretenda di stabilire cosa possa o non possa andare in onda nella tv pubblica». Quanto a Diaco, ha risposto con una nota secca: «Quello che si può e/o non si può fare nella tv pubblica, nella fascia oraria in cui conduco BellaMa’, lo decido io in qualità di autore e conduttore. Ma prima di me il mio direttore Angelo Mellone nel rispetto della linea editoriale concordata con il nostro ad Giampaolo Rossi».