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 2026  ottobre 08 Giovedì calendario

Musk cerca 40 miliardi per nuovi chip Nvidia

SpaceX si prepara a rastrellare finanziamenti per 40 miliardi per acquistare chip di Nvidia e alimentare la sua rincorsa all’AI. Secondo il Financial Times, il gruppo dei razzi di Elon Musk punta a raccogliere 10 miliardi di prestiti bancari e a emettere 3o miliardi di debito sul mercato. L’operazione sarebbe orchestrata da Apollo, mega-fondo che ha già lavorato su altri mega-finanziamenti per aziende AI come Anthropic. Apollo punterebbe poi a distribuire il debito fra più investitori fra cui Pimco.
L’affare SpaceX ricalca lo schema seguito da altri protagonisti dell’AI. Broadcom ha appena collocato sul mercato debito per 60 miliardi di dollari che andrà a sostenere gli acquisti di suoi chip da parte di Anthropic e altri gruppi. Broadcom avrebbe anche fornito una garanzia agli investitori sul rimborso di circa metà della somma (29 miliardi), finendo di fatto per finanziare i suoi clienti. Uno schema utilizzato più volte da Nvidia che, tuttavia, genera qualche dubbio di «circolarità»: così una parte consistente dei ricavi dei produttori di semiconduttori deriva da acquisti sovvenzionati dagli stessi produttori. Queste forme di finanza creativa stanno alimentando una corsa al debito senza precedenti. Secondo Morgan Stanley, quest’anno le aziende americane dell’AI hanno chiesto in prestito oltre 445 miliardi di dollari e il totale a fine anno dovrebbe superare i 600. Ma la stima, di giorno in giorno, deve essere aggiornata dal momento che Google, Meta, Anthropic, OpenAI, SpaceX e le altre stanno facendo a gara a chi raccoglie più soldi.