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 2026  ottobre 08 Giovedì calendario

Porsche taglia 9 mila posti e alza i prezzi del 20 per cento

Novemila posti di lavoro in meno, un punto di pareggio da portare sotto le 200 mila vetture e un amento dei prezzi del 20% per i modelli di punta. Porsche prova a uscire dalla crisi con un nuovo piano strategico presentato ieri nel Capital Markets Day di Weissach. Il principio è quello adottato da quasi tutti i costruttori: meno dipendenza dai volumi, più valore per ogni auto venduta. Nel 2025 le vendite del brand sono calate del 10% (in Cina del 26%), i ricavi sono scesi da 40,08 a 36,27 miliardi e l’utile operativo è crollato da 5,64 miliardi a 413 milioni. «In questo momento la priorità è ridurre i costi e rendere l’azienda più solida», spiega il ceo Michael Leiters. L’accordo con i rappresentanti dei lavoratori vede il taglio
del 40% delle posizioni manageriali e del 25% dell’organico, riducendo di circa il 10% il costo del personale. Per il capitolo modelli, nel 2028 arriveranno le 718 Boxster e Cayman elettriche e un Suv medio con motori termici e ibridi plug-in che si affiancherà alla Macan elettrica.