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 2026  ottobre 08 Giovedì calendario

Mattarella rilancia l’appello per i due Stati

«Due Popoli, due Stati». Per Sergio Mattarella non c’è altra via che possa portare alla pace e alla sicurezza in Medio Oriente. Con un messaggio costruito come un appello alla comunità internazionale, perché non dimentichi «l’ignobile attacco perpetrato da Hamas» il 7 ottobre 2023, il capo dello Stato condanna «le piaghe barbare e incivili del terrorismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di odio su base etnica e religiosa». La maggior parte dei 1.200 israeliani massacrati erano civili. Gli assassini non ebbero nessuna pietà per gli anziani, i bambini, i giovani, «brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case». I ragazzi e le ragazze della generazione Nova furono «tratti in ostaggio o privati della vita mentre si trovavano riuniti per una occasione di festa». Quell’orrore senza fine deve restare come «un doloroso monito». Ma la memoria non può essere a senso unico, c’è il dolore degli israeliani e c’è quello dei palestinesi. Gli atti «ripugnanti, disumani e crudeli» commessi da Hamas hanno aperto nella regione una fase drammatica, di instabilità e violenze. La reazione di Israele all’attacco dei terroristi ha superato ogni limite. «Le operazioni militari condotte dalle forze israeliane a Gaza hanno provocato una devastazione umana e materiale di intollerabile gravità», è il giudizio dl presidente della Repubblica, che condanna con fermezza anche l’espansione, spesso molto violenta, dei civili israeliani in Cisgiordania: «Allo stesso modo, è inaccettabile il processo di erosione di territori attribuiti all’Autorità nazionale palestinese». L’inquilino del Quirinale promette che l’Italia continuerà a sostenere «ogni sforzo» che porti alla convivenza «fianco a fianco» di israeliani e palestinesi, ogni iniziativa politica e diplomatica che possa fermare questa «spirale di inaudita violenza».