Il Messaggero, 7 ottobre 2026
Paramount-Warner Bros, i due gruppi chiudono la maxi-fusione
Paramount ha chiuso ieri l’acquisto di Warner Bros. Discovery per 111 miliardi di dollari. Il nuovo gruppo si chiama Skydance e riunisce due dei cinque studios storici di Hollywood, Warner Bros. e Paramount Pictures, le piattaforme Hbo Max e Paramount+ e due redazioni, Cnn e Cbs News.
A guidarlo è David Ellison, 43 anni, figlio di Larry, il fondatore di Oracle, che fino all’anno scorso non aveva mai diretto un gruppo editoriale quotato. Al suo fianco, come co-amministratore delegato, c’è Ynon Kreiz, ex capo di Mattel. «È una giornata storica, non solo per Skydance ma per tutta la nostra industria», ha detto Ellison.
Per arrivarci ha presentato nove offerte e ha battuto Netflix dopo una contesa durata mesi. Poi sono arrivati i tribunali: California, New York e altri dieci Stati avevano fatto causa per bloccare la fusione, che aveva ricevuto il via libera a giugno, sostenendo che avrebbe ridotto la concorrenza.
L’accordo è stato trovato il 21 settembre e impone alcune condizioni: almeno 30 film l’anno nelle sale, che diventeranno 32 dopo due anni, più di 180 serie televisive, 1,5 miliardi di dollari in più da investire nel cinema in cinque anni e comitati editoriali indipendenti per Cnn e Cbs News. Un garante controllerà che gli impegni siano rispettati. «Questo accordo non è un voto a favore della fusione», ha detto il procuratore generale della California Rob Bonta, pronto a tornare in tribunale.
Il punto più delicato riguarda proprio Cnn. Larry Ellison, che secondo Bloomberg ha un patrimonio di 193 miliardi di dollari, è stato uno dei grandi finanziatori di Donald Trump nel 2024. E il figlio non ha nascosto la vicinanza al presidente: in primavera ha organizzato una cena «in onore della Casa Bianca di Trump» prima di quella annuale dei corrispondenti, poi ha assistito con lui a un incontro di Ufc alla Casa Bianca.
C’è anche il precedente di Cbs News. Dopo aver comprato Paramount, l’anno scorso, Ellison ne ha affidato la direzione a Bari Weiss, ex firma delle pagine di opinione del New York Times senza esperienza televisiva, e da allora la rete è accusata di favorire l’amministrazione. Per rassicurare i giornalisti, Ellison ha confermato Mark Thompson alla guida di Cnn. Thompson ha scritto ai dipendenti di aver parlato con i nuovi proprietari e di essere convinto che sosterranno l’informazione indipendente della rete.
Restano i conti. Skydance nasce con 82 miliardi di dollari di debito, e ieri l’agenzia Fitch ne ha abbassato il rating citando i rischi dell’integrazione. Ellison e Kreiz devono tagliare 6 miliardi di costi in tre anni. Nella lettera ai dipendenti, intitolata «Day 1», parlano di «decisioni difficili» sul personale: con ogni probabilità migliaia di licenziamenti. A Hollywood centinaia di addetti ai lavori avevano avvertito che la fusione avrebbe portato meno lavoro e meno concorrenza. Skydance risponde che serve un gruppo di queste dimensioni per reggere il confronto con Amazon, Apple e le altre aziende tecnologiche.