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 2026  ottobre 07 Mercoledì calendario

Tensione in Parlamento su Scarpinato

Lo scontro tra M5s e Fratelli d’Italia su Roberto Scarpinato arriva nelle aule parlamentari. Nella seduta di mercoledì al Senato, il capogruppo 5 stelle Luca Pirondini ha strappato la lettera ricevuta dai meloniani per chiedere l’espulsione del senatore pentastellato dalla Commissione Antimafia, dopo che il gip di Caltanissetta, archiviando l’inchiesta “mafia-appalti”, lo ha accusato di “attività depistante” sulle cause della strage di via D’Amelio. Nel suo intervento Pirondini ha mostrato la foto di Chiara Colosimo, presidente FdI dell’Antimafia, insieme a Luigi Ciavardini, “terrorista nero condannato per la strage di Bologna con 85 morti e duecento feriti”; e quella di Andrea Delmastro, ex sottosegretario meloniano alla Giustizia, insieme a Mauro Caroccia, “prestanome della camorra”. Queste persone, sottolinea Pirondini, hanno chiesto “le dimissioni di un eroe dell’antimafia. Questo è Fratelli d’Italia, vergognatevi!”, ha accusato, mentre dai banchi della maggioranza è partito il coro “Depistaggio, depistaggio”. Tra gli “impresentabili” di FdI, il capogruppo M5s ha citato anche Daniela Santanché, “indagata per truffa all’Inps”: dopo l’intervento, denuncia ai cronisti, l’ex ministra “è partita dal suo scranno ed è venuta in mezzo ai nostri scranni per minacciarci, dicendoci: “Dovete stare attenti, dovete stare molto attenti“. Questa cosa è irricevibile e devo dire a nome del nostro gruppo che siamo preoccupati. Chiediamo al presidente del Senato La Russa di intervenire, di tutelare le istituzioni e non i compagni di partito”.
Tensione sullo stesso argomento anche alla Camera, dove a intervenire per il M5s è stato il capogruppo Riccardo Ricciardi. “Noi non solo ce lo teniamo stretto Roberto Scarpinato, ma riteniamo che se se la Commissione Antimafia fosse composta tutta da persone come lui, oggi potremmo confermare quello che in realtà già sappiamo: vediamo chi ha depistato in questo Paese, a partire da Portella della Ginestra fino alla strage di Capaci, passando per la strage di Bologna, l’omicidio di Piersanti Mattarella, piazza della Loggia. Sapete perchè volete depistare e coprire le tracce di quelle stragi? Perché tutte quelle stragi portano a casa vostra, alla casa dei neofascisti”, ha accusato.
A rispondergli il presidente dei deputati di FdI Galeazzo Bignami: “A Portella della Ginestra segnalo che nel 1947 non credo nessuno di noi fosse nelle condizioni di condurre quelle stragi, quindi non venivano da casa nostra. Però, onorevole Ricciardi, vennero a casa nostra, anche a casa mia, quelli che spararono dieci colpi a mio padre nel tentativo di ucciderlo perché persona di destra. Non confonda le vittime con chi invece cercò di uccidere le persone”. Bignami ha chiesto la “rimozione” di Scarpinato anche dal Copasir, il comitato parlamentare di vigilanza sui servizi segreti: “Questa persona, non secondo Fratelli d’Italia, ma secondo un giudice, nell’esercizio delle sue funzioni, ha compiuto attività di depistaggio e di inquinamento. Portate rispetto per la magistratura, colleghi dei 5 stelle. Voi prendete i voti delle persone per bene, chiedendo di fare lotta alla mafia e poi aiutate chi invece non fa lotta alla mafia, ma sta dalla parte sbagliata”, ha accusato.