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 2026  ottobre 07 Mercoledì calendario

“Infondate accuse sull’ex pm Natoli”: il giudice archivia

La “notizia di reato” nei confronti dell’ex pm Gioacchino Natoli “è infondata alla luce del parametro della ragionevole previsione di condanna”. Per questo motivo il gip di Caltanissetta, Santi Bologna, ha archiviato l’indagine per favoreggiamento alla mafia a carico dell’ex magistrato. Natoli era accusato di aver partecipato all’insabbiamento di un’inchiesta, collegata a mafia-appalti, sugli imprenditori boss Buscemi, divenuti soci di Raul Gardini. Indagati erano anche l’altro ex magistrato Giuseppe Pignatone e il generale della Finanza Stefano Screpanti. La Procura di Caltanissetta aveva chiesto archiviazione per prescrizione.
“Deve ritenersi – scrive il gip – che Natoli non capì la reale importanza di quell’indagine, proprio perché non ci credeva (motu proprio o consigliato da terzi) e/o non era capace di valorizzarla e si limitò a investigare il meno possibile”. E ancora:. “In relazione a Natoli – a differenza del Dott. Pignatone – non sono emersi rapporti (di nessun tipo) con Buscemi o soggetti a lui vicini”. Inoltre “non vi è prova di qualsiasi accordo, anche implicito” tra lo stesso Natoli e Pignatone “anzi, i rapporti (sia personali che associativi), nemmeno cordiali tra i due magistrati, rappresentano un ulteriore elemento che depotenzia la tesi di qualsivoglia accordo illecito tra i due”. L’archiviazione di Pignatone è scattata per insufficienza della prova, mentre su Screpanti, il gip ha evidenziato “contradditorietà tra gli elementi a carico”. Su Natoli archiviata l’accusa di calunnia perché “palesemente insussistente sotto il profilo dell’elemento soggettivo”.