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 2026  ottobre 07 Mercoledì calendario

Camion e bus, Salvini apre al lavoro fino a 70 anni

Il governo innalzerà a 70 anni il limite di età per guidare un tir con le merci, un autobus con le persone. Il prolungamento, che funzionerà su base volontaria, sarà esaminato già la prossima settimana in Consiglio dei ministri.
In videocollegamento all’assemblea di Federtrasporto, Matteo Salvini spiega che la possibilità di lavorare oltre gli attuali limiti riguarda un settore che ha esigenze particolari e necessita di persone al volante.
Il ministro dei Trasporti collega la proposta al più ampio intervento sulle pensioni, ricordando l’impegno del governo a rendere possibile, in alcuni casi, l’uscita dal lavoro a 64 anni rispetto ai 67 della legge Fornero. Per l’autotrasporto, invece, si viaggia verso l’opzione opposta, che porta a restare in attività più a lungo.
La permanenza alla guida fino a 70 anni sarebbe accompagnata da controlli sanitari più frequenti. Chi supera i 65 anni, precisa Salvini, dovrà affrontare visite ed esami ogni due anni invece che ogni cinque.
La ricchezza nazionale
Prende la parola anche il ministro Giancarlo Giorgetti (Economia) che prevede una crescita della economia italiana per il 2026 pari all’1%, quattro decimali in più rispetto alla previsione di aprile. A frenare il risultato restano però i maggiori costi dell’energia. Nelle stime del governo, il caro energia potrebbe sottrarre quest’anno “non meno dello 0,2% del Pi”».
Per Giorgetti, i nuovi dati confermano la solidità dei fondamentali dell’economia nazionale mostrando anche gli effetti del Pnrr sulla modernizzazione di alcuni settori strategici, come quello dei trasporti.
Il ministro cita a questo proposito le “buche di Keynes”, la celebre immagine secondo cui anche un investimento apparentemente inutile può produrre attività economica nel breve periodo semplicemente perché mette in moto lavoro e spesa.
Il taglio dei costi
Secondo Giorgetti, il Pnrr delinea uno scenario diverso: le infrastrutture finanziate dal Piano producono effetti che continuano anche dopo la fine dei cantieri.
“Quando si realizza, ad esempio, una ferrovia, l’impatto non si limita certo alla sua realizzazione”, osserva. Una nuova linea ferroviaria, un porto più efficiente o una rete logistica digitale tagliano i costi, accelerano i trasporti aumentando la produttività delle imprese che usano simili infrastrutture.