corriere.it, 6 ottobre 2026
Caso Boccia-Sangiuliano, al processo fra i testimoni anche Arianna Meloni, Giuli, Rossi e Ranucci
Al processo per stalking aggravato e diffamazione nei confronti dell’imprenditrice Maria Rosaria Boccia (al via martedì 6 ottobre) che avrebbe perseguitato l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, gli avvocati hanno depositato la lista testi. Si chiede di ascoltare tra gli altri testimoni quali il ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, la sorella della premier Arianna Meloni e il vicedirettore Rai Sigfrido Ranucci, protagonista del suo ultimo libro «Guai a chi lo tocca, io Sigfrido e le tempeste» uscito nei giorni scorsi su Amazon. Si tratta del processo nato dalla relazione fra il ministro della Cultura del governo Meloni e la stessa imprenditrice campana avvenuto due anni fa.
Lo scandalo
In seguito allo scandalo, scaturito essenzialmente dalla presenza di Boccia a iniziative e vertici istituzionali senza vero titolo, il ministro e giornalista Rai si era dimesso (con tanto di intervista commossa al Tg1). L’inchiesta della Procura (coordinata dall’aggiunto Giuseppe Cascini e dalla sostituta Giulia Guccione), nata dalla sua stessa denuncia, era approdata a una lunga serie di accuse. Parti civili al processo oltre a Sangiuliano assistito dallo studio napoletano Sica anche l’allora capo di gabinetto del ministro assistito dall’avvocato Renato Archdiacono.