corriere.it, 6 ottobre 2026
Germania, arrestato per spionaggio e alto tradimento l’ex capo dei servizi segreti
L’ex capo dell’intelligence estera tedesca August Hanning è stato indagato con l’accusa di spionaggio, alto tradimento e acquisizione di informazioni riservate per conto di una potenza straniera, ha riferito martedì il quotidiano Bild. Secondo quanto riportato, l’accusa sostiene che Hanning, il cui mandato si è concluso nel 2005, abbia acquistato informazioni segrete da un ex dipendente dell’agenzia di intelligence estera Bnd con l’intenzione di rivenderle nell’ambito delle sue attività di consulenza privata. Con lui è stato arrestato anche il suo ex capo di gabinetto Manfred D. (che ha ricoperto la stessa carica anche per altri presidenti del Bnd).
Secondo le ricostruzioni, Manfred D. aveva concordato con il suo superiore un compenso in cambio di informazioni interne dai servizi segreti esteri. Gli inquirenti parlano di quasi 2 mila documenti entro giugno 2022, molti di questi classificati.
Il Bnd e l’ufficio del procuratore federale tedesco non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento di Reuters. L’indagine, spiega Die Welt, è partita dal ritrovamento di alcuni documenti emersi durante una perquisizione effettuata nel settembre 2025 nell’ambito del procedimento penale contro l’imprenditrice di Amburgo Christina Block e altri imputati.
Nel frattempo, agenti dell’Ufficio federale di polizia criminale hanno perquisito alcune proprietà in Baviera, Renaria Settentrionale-Vestfalia e Berlino.
Vari giornali precisano che le indagini in corso non hanno alcun collegamento con la Russia.