Corriere della Sera, 6 ottobre 2026
I Bolsonaros sbancano le urne
I «Bolsonaros» hanno sbancato le urne. Non è soltanto il primogenito ed aspirante-presidente Flávio a gioire del sorpasso sul detestato Lula. La famiglia di Rio incassa i favori degli elettori e blinda il controllo sulla destra brasiliana. Se il capostipite ed ex presidente Jair è relegato in panchina, a causa della condanna a 27 anni per il tentato golpe del 2023, ben quattro dei suoi parenti più stretti hanno conquistato (o riconquistato) una carica legislativa sotto la bandiera del Partito Liberale (Pl): la terza moglie Michelle, i due figli Carlos e Jair Renan e il fratello Renato.
L’ex «primeira dama»
Michelle Bolsonaro, 44 anni, sposata dal 2013 con il 71enne Jair, è stata la candidata più votata nel Distretto Federale di Brasilia. Con il 29% delle preferenze l’ex «primeira dama» entra trionfalmente in Senato, portando con sé le istanze dei gruppi evangelici e delle donne conservatrici di cui è da sempre paladina. Lei stessa è pastora ed è forse la più ambiziosa del clan, anche se il marito in passato ha ripetuto che «non è pronta per la politica». Chi la conosce bene assicura che Michelle in realtà già pensa alle presidenziali del 2030. E lungo la strada non guarda in faccia a nessuno: ha fatto scalpore il litigio pubblico con il figliastro, colpevole di averla «pugnalata alle spalle» e di averla trattata come «un’idiota nata ieri». Flávio è corso ai ripari, perché ha bisogno della matrigna e del (pesante) voto religioso di cui è portatrice: nel 2018 fu determinante per la vittoria alle presidenziali del marito Jair.
Carlos, il belligerante
Sbarca in Senato anche Carlos Bolsonaro, 43 anni, il figlio numero 2 di Jair, che fa il salto alla politica nazionale dopo sette mandati come consigliere a Rio de Janeiro. La sua candidatura a Santa Catarina, imposta dal padre in una città a lui aliena, ha provocato parecchi malumori nella destra locale che alla fine però ha accettato il «rampollo», famoso per aver operato come braccio strategico delle violente campagne social del padre, spesso farcite di fake-news contro giudici e avversari politici.
Jair Renan, l’ex cucciolo
Il figlio numero 4 debutta alla Camera dei Deputati, anche lui eletto a Santa Catarina, dopo un’esperienza come consigliere comunale a Balneário Camboriú. Jair Renan, 28 anni, è il cadetto più piccolo della dinastia (e il più dotato).
È eletto deputato, per lo Stato di San Paolo, anche il fratello di Jair, 62 anni, ex capitano dell’esercito e membro del direttivo del Partito liberale.
Rogéria, la supplente
Non è stata invece eletta Rogéria Bolsonaro, ex moglie di Jair e madre di Flávio, Carlos ed Eduardo, ma sarà «deputata supplente» del Pl.
Eduardo, l’americano
E infine c’è Eduardo, la pedina forse più importante dei Bolsonaro. Il figlio numero 3 di Jair risiede negli Stati Uniti, auto-esiliato dopo la condanna a 4 anni di carcere per aver cercato di esercitare pressioni sulla Corte Suprema che stava processando il padre. È lui a mantenere i contatti con la corte di Donald Trump, ovvero con l’alleato più potente della Dinastia.