Corriere della Sera, 5 ottobre 2026
La compagna di Bardella, la famiglia aristocratica e la faida per l’eredità del Gauguin sparito
La linea di difesa di Jordan Bardella, nonostante gli elementi di prova portati dal giornale di inchiesta Mediapart, non cambia: «Mai scritte frasi antisemite, denuncio chi mi accusa».
Il presidente del Rassemblement national e aspirante primo ministro è sostenuto da Marine Le Pen, la favorita alle elezioni presidenziali della prossima primavera, ma molti sospettano un regolamento di conti all’interno del partito. Alcuni ex compagni di militanza avrebbero deciso di fornire al giornale d’inchiesta informazioni sul passato di Bardella, risalenti al 2013, quando aveva 17-18 anni, indispettiti dalla sua nuova vita: frequentazioni nel mondo degli affari, vacanze di lusso, e la relazione con l’aristocratica Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie, che risiede a Montecarlo. Nei mesi scorsi i media hanno scrutato le vicende famigliari della fidanzata di Bardella, figlia di Camilla Crociani, erede del grande patrimonio di Camillo Crociani, l’imprenditore italiano co-protagonista dello scandalo Lockheed.
Per anni Camilla e la sorella minore Cristiana Crociani si sono disputate l’eredità paterna, tra paradisi fiscali e quadri di Picasso, Renoir, Van Gogh e Gauguin. In un’intervista di quest’estate al giornale spagnolo Hola, Cristiana Crociani ha detto di avere fatto finalmente pace con la sorella Camilla, madre della fidanzata di Bardella: «Dopo 15 anni senza rivolgerci la parola, il primo giorno in cui abbiamo ricominciato a parlare è stato come se nulla fosse successo. Inoltre, lei vive qui a Monaco, quindi possiamo condividere la nostra vita familiare».
Ma secondo El Mundo il dipinto «Hina Maruru» di Paul Gauguin, del valore di oltre 60 milioni di euro, è sparito senza lasciare tracce assieme a decine di opere d’arte.