Corriere della Sera, 4 ottobre 2026
Embrioni scambiati. Chiesti 540mila euro
Una richiesta di risarcimento da 540mila euro. È quanto chiesto all’Asl Napoli 1 Centro e alla direzione sanitaria del San Paolo dalla coppia che nel 2025, dopo essersi sottoposta alla fecondazione in vitro nel Centro di Medicina della Riproduzione dell’ospedale, ha avuto una bimba che dalle analisi non è risultata essere biologicamente figlia loro. Nel 2024 la coppia aveva avuto con la stessa tecnica e nello stesso centro il loro primogenito.