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 2026  ottobre 04 Domenica calendario

Perizia psichiatrica per Jacques Moretti

Jacques Moretti sarà sottoposto a perizia psichiatrica. Un consulente nominato dalla procura del Cantone Vallese dovrà accertare se è pericoloso per la moglie Jessica e per i loro due figli. Solo dopo la perizia i giudici decideranno se può tornare in libertà o deve restare ancora in carcere a Sion, dove è detenuto con l’accusa di violenze domestiche. La notizia, anticipata dalla Radio Televisione Svizzera, è stata confermata dalla stessa procura.
Il titolare del Constellation era finito in cella circa due mesi fa per aver picchiato la moglie nel corso di una violenta lite, sulle cui motivazioni sono circolate mille ipotesi. Si parlò persino di uno scontro sulla strategia difensiva nell’indagine sulla strage di Capodanno al Constellation, dove morirono 41 giovani e altri 115 rimasero feriti. Per il rogo i coniugi Moretti sono indagati assieme ad altre 14 persone.
Ma i legali della coppia, Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod, smentirono questo tipo di retroscena, parlando di un episodio «riconducibile alla sfera privata, comunque in un contesto che non può essere ignorato, quello di una prova particolarmente intensa che i coniugi Moretti hanno cercato di affrontare insieme a partire dal primo gennaio».
Nella notte tra l’11 e il 12 agosto furono i vicini di casa ad allertare le forze dell’ordine, allarmati dalle urla che provenivano dalla lussuosa villa dei Moretti a Lens, poco distante da Crans-Montana. Dopo l’intervento della polizia e di un’ambulanza, Jessica finì in ospedale per le ferite e lo choc, mentre per il marito si aprirono le porte del carcere di Sion. Per quell’episodio pare che la moglie non abbia mai presentato una formale denuncia. Dalla ricostruzione dei fatti le responsabilità di Jacques Moretti sono comunque apparse da subito evidenti. Sarebbe stata un’aggressione brutale. I sanitari accertarono «un importante trauma cranico-facciale». Nei giorni successivi la moglie si barricò in casa. Più riservata che mai ed estremamente preoccupata per i figli. L’episodio mandò in frantumi anche l’immagine dei coniugi sempre uniti e pronti a sostenersi a vicenda, davanti ai magistrati e alle telecamere.
La perizia psichiatrica a cui sarà sottoposto il titolare del Constellation, secondo la giustizia elvetica, deve avvenire entro quattro-sei mesi dal fermo. Essendo in regime di carcerazione preventiva, la procura del Cantone vuole accertare se può attendere il processo a piede libero. Ma per scarcerarlo ha necessità di capire se permane un rischio di recidiva e potrebbe avere altri atteggiamenti violenti o improvvisi scatti d’ira nei confronti della moglie e dei figli.
L’inchiesta per le violenze domestiche, chiaramente, procede in parallelo a quella per la strage di Capodanno. Su quel fronte i coniugi Moretti sono stati convocati per un nuovo «interrogatorio di confronto» il prossimo 2 novembre. Forse in quella sede si capirà se la lite di agosto è stata un episodio circoscritto o il segnale che marito e moglie stanno prendendo strade diverse su come difendersi per quel che è successo nel loro locale di Crans.