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 2026  ottobre 02 Venerdì calendario

L’Ue cede a Trump e apre le riserve petrolifere

L’Europa cede a Donald Trump, che aveva chiesto un ampio rilascio delle riserve petrolifere per abbassare il prezzo dei carburanti. In sede di G7 i leader europei (e gli altri Grandi del mondo) lo hanno accontentato, aiutando anche se stessi di fronte alle loro opinioni pubbliche. È stato concordato il rilascio coordinato, per il tramite dell’Aie (l’Agenzia internazionale dell’energia), di 100 milioni di barili di petrolio greggio e di prodotti petroliferi raffinati, che «avrà inizio immediatamente e si svilupperà nell’arco di 4 mesi, comprensivo di un consistente rilascio di diesel concentrato nei primi 20 giorni, da parte dei membri del G7 e dei partner». Lo si legge in una dichiarazione a margine della videoconferenza convocata dalla Francia, presidente di turno del G7.
Altre misure in lista d’attesa
In cauda venenum: i leader del G7 chiedono all’Aie di «monitorare l’attuazione immediata e integrale degli impegni assunti nel marzo 2026», in occasione della prima decisione di rilascio delle scorte petrolifere. Se si è sentita la necessità di parlarne vuol dire che quella deliberazione non è stata rispettata appieno. Per concretizzare il nuovo impegno, «i leader del G7 chiedono all’Agenzia internazionale per l’energia di presentare una relazione di follow-up entro 20 giorni sulle misure appena decise», relazione che «dovrà contenere raccomandazioni operative volte a migliorare le risposte future, ivi compresa la ricostituzione delle scorte».
Potrebbe trattarsi solo della prima mossa, a cui seguiranno altre iniziative: i leader del G7 fanno sapere che si riuniranno nei prossimi giorni in sede Aie «per valutare la possibilità di ulteriori rilasci di diesel, ove necessario».
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha accolto con favore le decisioni del G7: «I nostri cittadini hanno bisogno e meritano un’energia accessibile. Come G7, coordineremo da vicino le azioni per raggiungere questo obiettivo. Accogliamo con favore la decisione dei Paesi del G7 di non imporre divieti all’esportazione verso gli alleati e di promuovere la solidarietà continua tra i partner. Sosteniamo un rilascio coordinato da parte dell’Aie delle scorte di carburante, e nello stesso tempo manteniamo la rotta sulla transizione verso l’energia pulita, per ottenere maggiore sicurezza energetica».