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 2026  ottobre 02 Venerdì calendario

Haaland denuncia la compagnia aerea che usa la sua (ex) coda di capelli

Quando si tratta di Erling Haaland, ogni dettaglio fa notizia, persino un cambio di look. All’inizio di questa stagione il bomber del Manchester City ha conquistato l’attenzione del pubblico non solo per i soliti gol a raffica, ma anche per aver rinunciato alla sua iconica codina bionda. 
Ma nonostante la svolta d’immagine, quella cosa è costata cara alla compagnia aerea Norwegian Air Shuttle, finita al centro di una contesa giudiziaria promossa dallo studio legale dell’attaccante e dalla società York Promotions Ltd. L’accusa, depositata al Tribunale distrettuale di Oslo, contesta l’uso illecito dei diritti d’immagine e dei marchi del calciatore. Durante i Mondiali, la compagnia ha pubblicato sui social la foto del muso di un aereo ritoccato con la celebre acconciatura del bomber, accompagnata dallo slogan: «Non siamo mai sembrati così norvegesi».
Fly Norwegian post Erling Haaland causa diritti d’immagine
Nonostante la rimozione del post e il tentativo dell’azienda di ridimensionare l’accaduto come un semplice omaggio, la reazione di Haaland è stata intransigente. «È vero che abbiamo ricevuto una citazione che non comprendiamo —  la presa di posizione della compagnia aerea —. È un peccato che il nostro tifo sia stato accolto con delle azioni legali, ma speriamo in un dialogo ragionevole affinché anche in futuro ci sia consentito fare il tifo per i nostri eroi sportivi».
Sul fronte legale, Tore Lunde, docente di diritto del marketing all’Università di Bergen, ha ricordato a VG Sports come la giurisprudenza tuteli fortemente gli atleti dall’uso commerciale improprio della loro immagine. L’iniziativa del centravanti, per quanto possa sembrare severa verso una realtà del suo Paese, punta a fissare un confine preciso e proteggere il brand «Haaland» da utilizzi non autorizzati.