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 2026  ottobre 01 Giovedì calendario

Doping, svolta Schwazer: chiede le controanalisi e rinuncia alla terza provetta. Perché la mossa è fuori tempo massimo

Tutto e il contrario di tutto: a questo principio sembrano uniformarsi Alex Schwazer e il suo storico legale Gerhard Brandstätter nella linea di difesa sul terzo caso di positività a una sostanza vietata dell’ex marciatore altoatesino, quello all’eritropoietina rilevata dall’Agenzia Nazionale Antidoping Tedesca dopo la vittoria ai campionati di Germania della 50 chilometri del 26 aprile 2026. Dopo averla rifiutata sei mesi fa, Schwazer adesso sarebbe disposto a richiedere le controanalisi di quei campioni.
Alla notizia della non negatività sia nel campione di urina che in quello di sangue, Alex e il suo staff avevano dichiarato che avrebbero accettato la controanalisi del campione B (che nei casi di Epo è conforme al primo test al 99,9%) solo se il laboratorio tedesco avesse sottoposto a test anche un presunto «campione C» che l’ex coach e mentore dell’altoatesino, Sandro Donati, era riuscito a farsi consegnare dal prelevatore che aveva portato a casa e «conservato in luogo sicuro».
Richiesta irricevibile e rapidamente respinta al mittente: impensabile che un flacone non sigillato e conservato da un privato sia oggetto di test formale. La procedura concluse quindi con un verdetto di positività, Schwazer è da mesi in attesa di processo e condanna sul piano sportivo (da vent’anni alla radiazione, considerata la doppia recidiva) e processo penale in Germania.
Giovedì mattina la sorpresa: Schwazer accetterà le controanalisi e senza condizioni. Gerhard Brandstätter ha spiegato al quotidiano Südtiroler Tageszeitung come l’atleta inizialmente fosse contrario alla richiesta «ma alla fine siamo comunque riusciti a persuaderlo».
Il tempo di riflessione appare un po’ troppo lungo. L’articolo 18 delle Norme Sportive Antidoping, ai commi 1 e 2, spiega infatti che «entro tre giorni dalla data di ricevimento della comunicazione dell’esito avverso delle analisi, l’atleta potrà richiedere, con oneri a suo carico, l’effettuazione della controanalisi. In caso di comunicata rinuncia o trascorsi inutilmente i tre giorni, viene attivato il relativo procedimento disciplinare».
Il tempo è abbondantemente trascorso, su quali basi possa essere richiesto l’esame del campione B lo sanno solo Schwazer e il suo staff.