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 2026  ottobre 01 Giovedì calendario

Casa di Montecarlo, la procura generale: «Prescrizione per Fini e i Tulliani»

Il Procuratore generale della Corte di Appello di Roma ha chiesto di dichiarare il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, della compagna Elisabetta Tulliani, del fratello Giancarlo Tulliani e del padre Sergio Tulliani accusati di riciclaggio nel’ambito del processo sulla compravendita dell’appartamento di Montecarlo.
In primo grado, nell’aprile del 2024, Fini venne condannato a 2 anni e 8 mesi, la compagna Elisabetta Tulliani e il padre Sergio a 5 anni, il fratello Giancarlo a 6 anni.
Per il procurate generale Roberto Felici «la sentenza di primo grado è condivisibile mentre non condivido le censure proposte con gli atti di appello proposti dai difensori degli imputati. Va preso atto dell’intervenuta prescrizione per i reati contestati». 
Dal canto loro i difensori di Fini, gli avvocati Francesco Caroleo Grimaldi e Michele Sarno, hanno chiesto in via prioritaria l’assoluzione «perché il fatto non sussiste» e in via subordinata di dichiarare la prescrizione. 
La sentenza è attesa a febbraio. 
La storia della casa 
L’appartamento in boulevard Princess Charlotte 14 venne venduto nell’estate 2008. A donarlo ad Alleanza Nazionale, nel 1999, era stata la contessa Donna Anna Maria Colleoni.
La casa venne poi venduta alla Printemps (dietro la quale vi sarebbe stato Giancarlo Tulliani, l’intraprendente «cognato» di Gianfranco Fini e i capitali del re delle slot, Francesco Corallo) per poco più di 300mila euro e infine ceduta con soddisfazione e profitto (circa un milione 250mila euro) a un acquirente sconosciuto.
Nell’appartamento, Fini non abitò mai.