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 2026  ottobre 01 Giovedì calendario

Sgarbi in terapia intensiva al Gemelli

Il critico d’arte Vittorio Sgarbi è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli. Le sue condizioni sarebbero critiche. La conferma è arrivata nella notte dall’ospedale romano. Nello stesso ospedale, lo scorso anno, Sgarbi era stato ricoverato per problemi di salute sommati a una forte depressione, di cui il critico d’arte aveva esplicitamente parlato e da cui si è ristabilito. Aveva rivelato di essere dimagrito fino ad arrivare a pesare 59 chili. «Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto – aveva confidato —. Trascorro una fase di meditazione dolorosa su quello che ho fatto e sul destino che mi attende. In fondo le cose che ho scritto, le opere d’arte che vedi appartengono a un progetto di sopravvivenza. Qualcosa che rimanga e che si prolunghi oltre la vita». E aveva raccontato anche il suo percorso di malato: «Le sacche, le flebo in vena». Ha rischiato di morire, aveva ammesso, ma confessò di non aveva paura. Sgarbi aveva spiegato che le dimissioni da sottosegretario alla Cultura e lo stress politico che aveva dovuto affrontare avevano danneggiato la sua mente e il suo corpo. Le dimissioni – spiegava – sono state «un’ingiustizia. Mi è pesata moltissimo, e mi è stata riconosciuta da pochi». Durante quei mesi difficili aveva potuto contare sul supporto della compagna, Sabrina Colle, che lo aveva aiutato a prendersi cura del suo corpo e a riprendersi. Nel 2021 aveva annunciato di essere guarito da un tumore. «È stata dura, ma alla fine è andato tutto bene». L’annuncio era stato dato dallo stesso critico via social. «Ringrazio quanti si sono presi cura di me (non faccio nomi perché l’elenco sarebbe lungo) e in particolare i medici e gli infermieri del reparto di Oncologia del Regina Elena di Roma», aveva detto. Dieci anni fa, nel 2016, il ricovero per problemi al cuore. «Lavori di manutenzione straordinaria», aveva spiegato su Facebook dopo il ricovero a Modena. Nel video, registrato dal letto d’ospedale, raccontava che i medici avevano verificato che tutto andava bene dopo aver praticato una angioplastica urgente per un episodio di ischemia.