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 2026  settembre 30 Mercoledì calendario

Florida, progetto ambientalista fallito lascia 1 milione di pneumatici sul fondale marino

Negli anni ’70 il progetto Osborne Reef portò nei mari della Florida (Stati Uniti) a circa 20 metri di profondità, centinaia di migliaia di pneumatici: l’idea era quella di utilizzarli per creare un habitat artificiale per i pesci. Secondo la testata giornalistica everyeye.it, i numeri ufficiali parlano di 240.000 vecchie gomme posate sul fondale tra il 1972 e il 1973, ma la stima del Florida Department of Environmental Protection ammonta a uno e due milioni. Il progetto doveva servire a risolvere due problemi: smaltire una grande quantità di pneumatici usati e creare un riparo per i pesci.
Con il tempo, tuttavia, le fascette che tenevano insieme le gomme hanno iniziato a rompersi, mentre le parti metalliche hanno iniziato a corrodersi. Gli pneumatici, anche a causa di correnti marine, tempeste e uragani, sono fuoriusciti dall’area di fondale in cui avrebbero dovuto rimanere, iniziando a spargersi per il mare della contea di Broward. Sono venuti a contatto con barriere coralline naturali, danneggiandone i coralli. Nei primi anni del Duemila è intervenuto il Dipartimento della Protezione Ambientale della Florida, imponendo la rimozione degli pneumatici dal fondo del mare. Secondo i dati ufficiali dello Stato della Florida, da allora fino al 2025, ne sono stati rimossi oltre mezzo milione. Il lavoro di bonifica procede tuttora nel 2026, non senza difficoltà: sugli pneumatici, col tempo, sono infatti cresciuti coralli, che devono essere staccati dai sub e trasferiti su barriere naturali.