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 2026  settembre 30 Mercoledì calendario

Il commercio chiede 220 euro al mese in più in busta paga

Il dato che racconta meglio la partita che si apre nel commercio è quel 10,8% di salari reali persi in quindici anni (secondo Uiltucs). Dietro la percentuale ci sono stipendi che hanno retto sempre meno il passo con il costo della vita e un settore che intanto ha continuato a crescere. È da qui che parte la richiesta dei sindacati: 220 euro al mese in più, ma anche part-time minimo a 24 ore, più scatti di anzianità, maggiorazioni più alte per domeniche, festivi e notturni. La novità non è solo nelle cifre. Filcams, Fisascat e Uiltucs si muovono sei mesi prima della scadenza dei quattro contratti, che riguardano quasi tre milioni di lavoratori, per evitare una lunga vacanza contrat-tuale. È una scommessa sul metodo prima che sul merito: arrivare al rinnovo in tempo e restituire ai salari parte del terreno perduto. Il punto è lì: non inseguire l’inflazione quando è già passata, ma impedire che ogni rinnovo parta in ritardo.