Corriere della Sera, 30 settembre 2026
A pranzo con l’uomo di Musk. Grillo e la suggestione di un «partito futuristico»
Due ore di colloquio. Un pranzo di idee e suggestioni. Beppe Grillo vede Andrea Stroppa, il braccio destro di Elon Musk in Italia. A tavola i due discutono sulla possibilità di dar vita a un partito «futuristico», che sfrutti le nuove tecnologie e incroci l’attenzione delle nuove generazioni. Una visione che strega il fondatore del M5S e seduce lo stesso Musk. Un soggetto che potrebbe far «rinascere come la fenice» (dice un movimentista) lo spirito del primo M5S.
Il ritorno a Roma di Beppe Grillo scuote gli ex stellati. Il fondatore del Movimento lunedì ha partecipato alla festa dell’ambasciata cinese in occasione del settantasettesimo anniversario della fondazione della Repubblica popolare. Al ricevimento l’ex garante ha scherzato: «Me lo ha chiesto Xi: “dai, vieni, fallo anche per la nuova ambasciatrice... se non vieni tu non facciamo nulla”», ma la sua presenza a Roma ha dato il là a molte domande.
Tra gli interrogativi, diversi si chiedono se il ritrovato attivismo di Grillo (con l’intervista a «Pulp Podcast» di Fedez e Mr. Marra prima e, ora, il blitz nella capitale e il pranzo con Stroppa) sia il frutto di una strategia per ritornare al centro della scena, se sia invece una attenta manovra utile ai fini della battaglia legale contro il M5S per la causa su logo e nome o semplicemente una fiammata autunnale senza strascichi politici o legali.
Ciò che è certo, invece, è che l’Hotel Forum, da sempre buen retiro romano del fondatore del Movimento 5 Stelle, torna protagonista. Una gran parte della storia politica del fondatore e dei 5 Stelle si intreccia con quella dell’albergo a due passi dai Fori Imperiali. Qui Grillo in terrazza, guardando la diretta tv di Enrico Mentana, festeggiò la vittoria di Virginia Raggi e Chiara Appendino alle Comunali di dieci anni fa, qui di primo mattino accolse i big stellati e si fece immortalare con loro nel giorno inaugurale della legislatura, dopo la vittoria alle Politiche. E sempre qui tenne nel febbraio 2021 il vertice che di fatto consegnò il partito a Giuseppe Conte. Sempre da qui, in queste ore, passano le speranze dei movimentisti irriducibili, che vorrebbero una nuova sfida per l’ex garante. E qui ieri Grillo ha ricevuto Stroppa e alcuni ex parlamentari come Marco Bella e Elio Lannutti.
Proprio l’ex senatore del Movimento Lannutti ha raccontato di aver visto lo showman ligure molto motivato. «Grillo? L’ho trovato come sempre in grande forma», ha detto davanti ai microfoni. E ancora: «Progetti futuri? Lui è un genio». Sull’ipotesi di un nuovo movimento Lannutti non si sbilancia, ma lascia uno spiraglio aperto: «Mai dire mai. Mai mettere limiti alla provvidenza». Il viavai davanti al Forum continuerà fino a oggi e c’è chi scommette: «Vedrete, sarà un crescendo nelle prossime settimane. Fino a gennaio (quando è prevista la prima udienza nella querelle per il simbolo, ndr) non mancheranno le sorprese». Per Giuseppe Conte un’incognita insidiosa in parallelo proprio con il suo percorso verso le primarie e la leadership del Campo largo. Per ora, l’unica porta che appare chiusa è quella di un partito in grado di partecipare alle Politiche.