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 2026  settembre 29 Martedì calendario

Migranti, altro naufragio nel Mediterraneo. Recuperate cinque persone a bordo di un gommone

Ancora morti nel Mediterraneo centrale. Un gommone quasi sgonfio con cinque persone a bordo e due cadaveri, tra cui quello di un bimbo, è stato individuato dall’equipaggio di Aurora, la nave veloce di Sea Watch intervenuta dopo una segnalazione di Alarm Phone. 
L’imbarcazione si trovava sul confine tra la Sar libica e tunisina. Altre 25 naufraghi, invece, si erano aggrappati alla piattaforma Hasdrubal, in mare aperto nel Golfo di Gabès, in Tunisia, a circa 100 chilometri dalla costa della città di Sfax, per scampare al naufragio. «Due donne hanno riferito di aver perso i figli tra le onde», spiegano dall’ong, sottolineando che sono stati proprio i cinque superstiti a raccontare che altre persone sarebbero riuscite a raggiungere la piattaforma petrolifera dopo il naufragio».
Dopo aver recuperato i cinque sopravvissuti e i due corpi, Aurora ha raggiunto la piattaforma su autorizzazione dell’Mrcc tunisino. L’equipaggio ha distribuito giubbotti di salvataggio e ha iniziato il trasferimento delle persone a bordo. Tra loro anche un neonato. «Ancora una volta siamo stati testimoni dell’ennesimo episodio di morte nel Mediterraneo – dicono da Sea Watch -. Tra le vittime anche questa volta chi è più piccolo, più fragile e più indifeso».