ilfattoquotidiano.it, 28 settembre 2026
Elezioni Reggio Calabria, vince Roscioli (centrodestra)
Malgrado la presenza di Futuro Nazionale per la prima volta in una tornata elettorale, il centrodestra “classico” piazza una larga vittoria alle suppletive nel collegio della Camera a Reggio Calabria. A scrutinio ancora in corso, le urne hanno già delinato i rapporti di forza in maniera cristallina e più netta del previsto. Il candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia e vicino alla famiglia Berlusconi, va verso la vittoria con una percentuale di preferenze probabilmente superiore al 50%: quando mancano un centinaio di sezioni su 487 è al 52,47. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha già pubblicato su X un post rivendicando il successo: “Vittoria!”, ha scritto il governatore postando un video in cui il sindaco reggino Francesco Cannizzaro guarda sul telefonino poi si alza esultando e Occhiuto dice “Abbiamo vinto”.
Sotto al 40, invece, si fermerà il primario di cardiologia Frank Benedetto, unico candidato residente nel collegio ed espressione del campo largo che racchiude tutte le opposizioni da M5S a Italia Viva: con 384 sezioni scrutinate su 487 è al 36,11. La percentuale più attesa era, comunque, quella del candidato di Futuro Nazionale, Domenico Giannetta, prelevato da Forza Italia, di cui era capogruppo in Consiglio regionale: il candidato vannacciano chiuderà intorno il 10%, in linea con le rilevazioni statistiche dei sondaggi di queste settimane a livello nazionale sul peso del partito dell’ex generale ma senza il “botto” atteso. Nell’attuale fase dello spoglio è al 10,04. Quello reggino era il primo test reale con le urne, dove non contano le intenzioni ma i voti. Il candidato di Democrazia Sovrana Popolare, Francesco Toscano, si è fermato all’1,37%.
In generale, le elezioni suppletive non hanno acceso gli animi degli elettori. L’affluenza finale nella due giorni di urne aperte ha coinvolto appena il 22,34% degli aventi diritto nei circa 70 comuni richiamati ai seggi per eleggere un proprio rappresentante a Montecitorio per colmare il vuoto lasciato libero dall’azzurro Francesco Cannizzaro, eletto sindaco del capoluogo nelle elezioni della scorsa primavera. Un vero e proprio crollo rispetto al 49,40% di quattro anni fa.
Nonostante il grande disinteresse, Fratelli d’Italia e Forza Italia rivendicano la vittoria come se fosse “piena”. Anche alla luce della presenza di Vannacci che, alla vigilia, era considerato uno spauracchio non tanto per la vittoria del seggio quanto per la capacità di erodere voti alla coalizione finendo per metterla in difficoltà di fronte alle opposizioni che si presentavano unite. “Il centrodestra si conferma unito anche nelle suppletive di Reggio Calabria, imponendosi sul campo larghissimo delle opposizioni. Complimenti a Fabio Roscioli per il risultato e grazie a tutti gli elettori che hanno scelto di darci fiducia. Un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori”, ha esultato sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Per il vicepremier e leader azzurro Antonio Tajani è la dimostra che il partito è il “traino” del centrodestra: “È la conferma della forza del nostro partito sul territorio, del suo radicamento tra la gente e della capacità di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari. Siamo e ci confermiamo, anche in queste elezioni, un pilastro di quel centrodestra che Berlusconi ha creato, fondato e portato al successo”.