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 2026  settembre 20 Domenica calendario

TheAnteprima n.33

Frase della settimana
«Let our children grow tall 
and some taller than others,
Lasciate che i nostri figli crescano alti
 e alcuni più alti degli altri»
[Margareth Thatcher, Australian, Australia, 16/9].
Oggi si vota a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania.
Friedrich Merz
si gioca il futuro da cancelliere
Oggi Berlino e il Meclemburgo-Pomerania Anteriore eleggono i loro parlamenti. Ma si gioca anche il futuro del cancelliere Merz. Dopo il tracollo della Cdu in Sassonia-Anhalt, nel partito si parla apertamente di sostituirlo. Se oggi la Cdu perdesse Berlino e nel Meclemburgo scendesse sotto il 5 per cento, la resa dei conti potrebbe cominciare già dopo il tramonto: Merz ha già convocato i vertici del partito alla chiusura dei seggi. «A Berlino sarà il sesto giorno di elezioni in cinque anni. Anche perché le regionali del 2021 furono organizzate così male che la Corte costituzionale ordinò di rifarle nel 2023. Mancavano schede, altre finirono nei seggi sbagliati e le code furono così lunghe che si continuò a votare dopo la chiusura. Oggi ci sono duemilacinquecento seggi e quarantamila scrutatori. Oltre ai grandi partiti, sulla scheda berlinese c’è anche Die Urbane. Eine HipHop Partei, un partito nato nella scena hip-hop della città. Vuole abolire i voti a scuola, depenalizzare tutte le droghe e abbassare a quattordici anni l’età per votare. Tra i partiti candidati c’erano anche Afd Schwachsinn, più o meno “Afd idiozia”, Bananen für Deutschland, “Banane per la Germania” e Alternative Scheiße für Deutschland, “Alternativa di merda per la Germania”. La commissione elettorale non ha colto lo spirito e li ha bocciati tutti. Nel Meclemburgo-Pomerania ci sono quattrocentodue candidati. I più giovani hanno diciotto anni, la più vecchia ottantanove. Si chiama Margarete von Holst. Quando lei nacque, Hitler era ancora cancelliere» [Tagesspiegel, Germania, 19/9].
Sondaggi: A Berlino la Linke si attesta al 21 per cento, la Cdu al 20 e l’Afd al 18. Seguono i Verdi con il 16 per cento e la Spd, per molti anni il principale partito della città, che è scesa al 12. In Meclemburgo-Pomerania Anteriore Afd è al 37 per cento, appena due punti davanti alla Spd, ferma al 35. Seguono Die Linke al 10, i Verdi al 5 e Bsw al 3. La Cdu di Merz raggiunge appena il 7. 
 
Secondo il Sunday Times, l’Italia è una superpotenza
nel settore delle nonne che coccolano i turisti, 
a fine agosto l’Ice ha ordinato seimila guanti elettrici per dare la scossa ai migranti,
le scuole americane vietano gli smartphone
e la Gen Z arriva in classe coi walkman dei genitori,
i soldati russi insegnano ai bambini dell’asilo a pilotare droni,
per far tornare i bambini in patria, gli assistenti sociali ucraini
promettono caramelle e PlayStation,
la bici elettrica è diventata il mezzo preferito dei ladri londinesi,
la Malaysia cerca di spegnere gli incendi fabbricando la pioggia con acqua e sale,
l’Irlanda neutrale produce montagne di allumina per l’industria bellica russa,
il New York Times racconta il Puy du Fou, il parco sovranista
inventato da un ex deputato francese,
per fermare l’estrema destra, la Turingia manda nelle scuole gli «allenatori della Costituzione»,
grazie alla guerra le iraniane ora possono andare in strada anche in canottiera,
 i numeri dicono che i bengalesi stanno diventando i migliori studenti del Regno Unito
 
Aughinish Alumina È una delle più grandi raffinerie d’Europa. Si trova nella contea di Limerick, nel sud dell’Irlanda. Trasforma la bauxite proveniente da Brasile e Guinea in allumina, la polvere bianca da cui si ricava l’alluminio. Appartiene alla Rusal, società fondata dall’oligarca russo Oleg Deripaska, e rifornisce l’industria bellica russa. «Un bel paradosso per l’Irlanda, che si dice neutrale. Il premier Micheál Martin sta cercando una soluzione. Ma non è facile. Aughinish Alumina dà lavoro a quattrocentosettantacinque irlandesi e produce il 37 per cento dell’allumina utilizzata dalle fonderie europee» [Irish Times, Irlanda, 15/9].
 
Bengalesi Nel Regno Unito sono circa seicentocinquantamila. «Nel 1985 un rapporto del governo britannico definì il loro rendimento scolastico “molto basso”. La maggior parte veniva dalle campagne del Bangladesh. Parlava pochissimo inglese ed era spesso bersaglio di bullismo. Oggi il 67 per cento di loro termina la scuola dell’obbligo e si iscrive all’università. Tra i bianchi britannici la media è del 38 per cento. In dieci anni i bengalesi che studiano in ambiti Stem come ingegneria e informatica sono aumentati del 100 per cento. Quelli iscritti a medicina e odontoiatria del 200 per cento» [Prothom Alo, Bangladesh, 12/9].
 
Bonino, Emma Politica e attivista italiana. Morta l’11 settembre all’età di settantotto anni. Il País: «A vederla con quel suo fisico minuto, non avresti immaginato quanta indomita volontà avesse in corpo. Gli spagnoli se ne accorsero nel 1995, durante la “guerra del rombo” con il Canada. Ottawa voleva impedire ai pescherecci galiziani di pescare nell’Atlantico settentrionale e ne aveva perfino sequestrato uno in acque internazionali. Bonino era commissaria europea alla Pesca. Per difenderli raggiunse uno dei loro pescherecci in mezzo all’Atlantico. Non in barca. Si calò da un elicottero. Come James Bond» [Vidal-Folch, País, Spagna, 14/9].
 
Caffè Bevanda ottenuta dai semi tostati della pianta omonima. «La settimana scorsa gli Houthi hanno conquistato Mokha. Città yemenita di quattordicimila abitanti vicino allo stretto di Bab el-Mandeb. Il nome suona familiare per un motivo: da Mokha vengono la moka e il caffè mocha. Tra Cinquecento e Settecento, dal suo porto partiva quasi tutto il caffè bevuto nel mondo. Gli ottomani difendevano gelosamente il monopolio. Prima di esportare i chicchi li facevano bollire o tostare. Così arrivavano a destinazione “biologicamente morti” e si potevano macinare, ma non piantare» [Sabah, Turchia, 15/9].
 
Carnival of the Nearly Extinct Animals In inglese, «il carnevale degli animali quasi estinti». «Ha debuttato venerdì 18 all’Hawaii Theatre di Honolulu. È una versione aggiornata del Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns. Al posto di leoni, cigni e canguri ci sono tredici specie minacciate o già estinte, impersonate da vari strumenti. La più difficile sembrerebbe il kāhuli, una minuscola lumaca hawaiana. Molluschi e gasteropodi, di solito, non fanno rumore. Il kāhuli, invece, era famoso proprio per il suo canto. Almeno secondo gli antichi hawaiani. La spiegazione più prosaica è il vento: passando attraverso il guscio, produceva un suono simile a quello di uno strumento a fiato» [Burgos, Hawaii News Now, Usa, 12/9].
 
Cd Compact Disc. Supporto digitale per la musica diventato popolare negli anni Ottanta. «Quest’anno negli Usa le vendite sono aumentate del 16 per cento. Quelle delle musicassette del 17,5. Luminate, società americana che analizza il mercato musicale, ha individuato due cause. La prima ha a che fare coi Bts, il gruppo sudcoreano più famoso al mondo, che ha venduto seicentomila copie su cd dell’ultimo album, un certo Arirang. La seconda è assai più curiosa. Siccome parecchie scuole americane hanno iniziato a vietare gli smartphone, gli studenti stanno tirando fuori dai cassetti discman e walkman dei genitori» [Andrews, Washington Post, Usa, 14/9].
 
Childism Dall’inglese child, «bambino». Movimento che considera la subordinazione dei bambini agli adulti una forma di discriminazione. «L’idea nasce negli Usa su iniziativa della filosofa Elisabeth Young-Bruehl. In Francia è arrivata nel 2022 con il nome di enfantisme, grazie all’attivista Claire Bourdille. Quest’estate gli enfantistes (tutti adulti) hanno manifestato davanti ai tribunali con orsacchiotti e giocattoli per chiedere pene più severe contro chi violenta e tortura i minori. Ad agosto la loro battaglia è arrivata in Assemblea Nazionale: duecentotrentasette parlamentari hanno firmato una proposta di legge che prevede l’ergastolo per i casi più gravi e l’imprescrittibilità dei reati. Chiede inoltre che, fin dalla scuola dell’infanzia, ogni bambino venga ascoltato una volta all’anno da uno specialista per capire se subisce violenze» [Parisien, Francia, 15/9].
 
Dati, Rachida Politica francese. Sessant’anni. È stata ministra della Giustizia sotto la presidenza Sarkozy e della Cultura sotto la presidenza Macron. «Da mercoledì è sotto processo a Parigi per corruzione e traffico d’influenze. L’accusa riguarda novecentomila euro ricevuti tra il 2009 e il 2013 dal gruppo automobilistico franco-giapponese Renault-Nissan, allora guidato da Carlos Ghosn. Ufficialmente erano compensi per consulenze legali. Secondo l’accusa servivano a comprare la sua influenza all’Europarlamento. Ma i suoi guai giudiziari non finiscono qui. In un’altra inchiesta dovrà spiegare diciannove gioielli, per quasi quattrocentoventimila euro, che le avrebbe regalato l’imprenditore Henri Proglio, ex numero uno dei colossi francesi Edf e Veolia, e che non compaiono nelle sue dichiarazioni patrimoniali» [Libération, Francia, 16/9].
 
E-bike Bici elettrica. «A Londra è diventata uno dei mezzi preferiti dai ladri. Non ha targa. È veloce nel traffico. Può salire sui marciapiedi e sparire in pochi secondi. Lo scorso anno le e-bike sono state usate per commettere più di diecimila reati. Il 400 per cento in più rispetto al 2022. La polizia riesce a identificare il colpevole soltanto in un caso su dieci» [Daily Telegraph, Regno Unito, 15/9].
 
Formaggio Prodotto caseario. «Per millenni gli indiani ne hanno mangiato pochissimo. Il problema era il caglio: si ricavava dallo stomaco dei vitelli macellati. E le mucche, nell’induismo, sono sacre. Oggi esistono alternative vegetali. Per questo il mercato indiano è decollato. Cresce di quasi il 20 per cento all’anno. Ad aprile il caseificio Eleftheria di Mumbai ha vinto un premio internazionale per il suo Brie. Ma un po’ del merito è di Pizza Hut. La catena americana arrivò nel Paese trent’anni fa. Per milioni di indiani fu il primo incontro con il formaggio» [Tripura Post, India, 12/9].
 
Guerra in Medio Oriente «In Iran ha avuto un effetto imprevisto: sempre più donne escono senza velo e le autorità hanno quasi smesso di fermarle. Durante i bombardamenti di Usa e Israele, il regime ha chiesto agli iraniani di restare uniti contro il nemico e di non dividersi sul velo. La televisione di Stato ha cominciato perfino a mostrare donne con i capelli scoperti che manifestavano contro gli attacchi. A Isfahan, una delle città più conservatrici del Paese, nei parchi se ne vedono in pantaloni sportivi, maglietta e perfino canottiera. La legge che impone il velo, però, è ancora in vigore» [Gulf News, Emirati Arabi Uniti, 16/9] • «Ad aprile un F-15E americano è stato abbattuto mentre bombardava l’Iran. Uno degli aviatori, conosciuto soltanto come Dude 44 Bravo, è precipitato a centosessanta chilometri all’ora (il missile gli aveva danneggiato il paracadute). Gli iraniani avevano messo sulla sua testa una taglia da sessantamila dollari. Lui si è rimesso in piedi. Con la schiena, un braccio e una spalla rotti ha scalato un crinale alto più di duemila metri. Le forze speciali americane lo hanno recuperato cinquanta ore dopo» [Arab News, Arabia Saudita, 15/9].
 
Hijos del Amor Misericordioso Congrezione cattolica spagnola nata a Getafe nel 2008. «Martedì il vescovo della città ha sciolto il ramo maschile dopo le denunce di più di una dozzina di ex membri. A luglio aveva già sciolto quello femminile. Secondo le accuse, i superiori proibivano internet, controllavano le e-mail e imponevano obbedienza assoluta. A un ragazzo ordinarono di allontanarsi dalla famiglia: a loro dire, il demonio avrebbe potuto usarla per “attaccare la sua vocazione”. Per le penitenze distribuivano cilici, cinture chiodate e fruste. Obbligavano anche i membri a comporre canzoncine demenziali in onore della superiora, nota come Marimí. Diversi ex membri l’hanno denunciata per abusi sessuali» [Clarín, Argentina, 16/9].
 
Hong Kong Regione amministrativa speciale della Cina. «Lo scorso anno ha registrato appena ventinovemilasettecento nascite. Il minimo storico. Nel 1963 erano state più di centoquattordicimila, quasi quattro volte tante. Eppure il governo fa di tutto per incentivare la natalità. Offre a chi fa un figlio un bonus da ventimila dollari di Hong Kong, circa duemiladuecento euro, sgravi fiscali e vantaggi per ottenere una casa popolare. Ora ha deciso di aiutare le giovani coppie con un neonato anche a comprare la prima casa. Di norma bisogna anticipare il 10 per cento del prezzo. A loro basterà il 5. Il resto sarà coperto dal mutuo. E non si tratta di case a prezzo pieno: lo Stato le vende già con uno sconto del 30 per cento» [Wong-Lin-Au, South China Morning Post, Hong Kong, 16/9].
 
Jones, Becky Britannica. Trentaquattro anni. «Quando ne aveva ventuno, i medici dell’ospedale universitario di Coventry le dissero che aveva un tumore al cervello incurabile e pochi mesi di vita. Per undici anni si è sottoposta alla chemioterapia. Ha rinunciato alla carriera. Ora s’è scoperto che il tumore non c’era. Aveva un’infiammazione del cervello curabile con semplici steroidi. Non è un caso isolato. Più di quaranta pazienti hanno fatto causa allo stesso ospedale per presunte cure oncologiche inutili» [Montgomery, Daily Telegraph, Regno Unito, 15/9].
 
Malaysia Monarchia costituzionale. «Da settimane il fumo degli incendi che devastano la vicina Indonesia invade anche il Borneo malese. A Kuching l’indice della qualità dell’aria ha raggiunto quattrocentocinquantasette punti. Sopra trecento è già considerato pericoloso. La Malaysia è così disperata che si è messa a fabbricare la pioggia. Aerei militari vanno a caccia della nuvola perfetta: alta sei chilometri e larga otto. Quando la trovano ci volano dentro e scaricano quasi cinquemila litri d’acqua mescolata con ottocento chili di sale. Il cloruro di sodio fa ingrossare le gocce finché diventano abbastanza pesanti da cadere. Per ora il risultato è stato modesto: qualche ora di pioggia leggera la mattina del 6 settembre» [Star, Malaysia, 15/9].
 
Nonnamaxxing Tendenza turistica. Gen Z e millennial in vacanza cercano sempre più spesso la saggezza delle donne anziane. Il Sunday Times: «L’Italia è una superpotenza nel settore. Ragazzi di tutto il mondo pagano per passare qualche ora con una nonna italiana. Comprano quello che, forse, da quelle parti tutti danno per scontato: qualcuno che ti fa sentire al sicuro, ti prepara un pasto caldo e ti chiama “bello de nonna”. Secondo GetYourGuide, le ricerche sono aumentate di oltre il 50 per cento in due anni. Ma il bisogno di nonne non conosce confini. In Giappone esiste il servizio “Ok, Obaachan!”, “Ok, nonna!”. Per tremilatrecento yen l’ora, circa venti euro, puoi “affittarne” una. Ti insegna a fare le faccende domestiche, a preparare piatti tradizionali e ti coccola quando hai l’umore sotto i piedi» [Bennett, Sunday Times, Regno Unito, 17/9].
 
Nuda proprietà Diritto di possedere una casa senza poterla usare finché chi ne conserva l’usufrutto è in vita. «A Madrid una banda l’ha usata per impossessarsi delle case di almeno cinquanta anziani. Soprattutto soli e senza figli. I truffatori conquistavano la loro fiducia fingendosi venditori porta a porta. Poi rifilavano loro elettrodomestici a rate e a prezzi assurdi. Tra rate e interessi, gli anziani si convincevano di avere debiti impossibili da pagare. A quel punto arrivava una seconda squadra. Si presentavano come consulenti e avvocati. Promettevano di risolvere tutto e raccomandavano di non dire nulla ai parenti. La soluzione era sempre la stessa: cedere la nuda proprietà della casa per pochi soldi. Alla morte dell’anziano, l’appartamento sarebbe passato ai truffatori. La polizia ha arrestato trentadue membri della banda e ha sequestrato sette milioni e mezzo di euro» [Vanguardia, Spagna, 16/9].
 
Peperoncino Bacca piccante. «Giovedì 10 un uomo di ventotto anni è entrato in una filiale della State Bank of India a Nagpur, nell’India centrale. Aveva il volto coperto e un’arma piuttosto rudimentale: peperoncino in polvere. Lo ha lanciato negli occhi degli impiegati. Ha scavalcato il bancone e ha rubato quattrocentocinquantatremila rupie, circa quattromilatrecento euro. Poi è scappato. Alcuni dipendenti della banca gli sono corsi dietro. La polizia si è unita all’inseguimento e lo ha preso un chilometro più avanti» [Aaj Tak, India, 12/9]. 
 
Posto fisso Il País ha dedicato un lungo articolo al paradosso degli insegnanti italiani che rinunciano al ruolo lontano da casa perché non possono permettersi l’affitto nelle grandi città. «Per decenni il posto fisso è stato il sogno di ogni genitore. Vincevi un concorso e in famiglia stappavano lo spumante buono. Adesso prendono la calcolatrice. Fanno due conti. E ti dicono: “Figlio mio, ma non ci costi meno se rimani disoccupato qui con noi?”» [Olivo, País,Spagna, 14/9].
 
Puy du Fou Letteralmente «il pozzo del pazzo». Parco divertimenti a tema della Vandea, in Francia. È il più visitato del Paese dopo Disneyland Paris. «Lo costruì nel 1978 Philippe de Villiers, ex deputato, fondatore del partito sovranista Mouvement pour la France. Il parco racconta la storia francese più o meno come piacerebbe a lui. Siamo in Vandea, terra della rivolta cattolica e monarchica contro la Rivoluzione francese. I cristiani sono sempre gli eroi. I rivoluzionari i cattivi. In uno degli spettacoli san Filiberto appare a un gruppo di vichinghi e li converte sul colpo, con una schioppettata di luce celeste. In un altro i poveri galli cristiani vengono perseguitati dai colonizzatori romani. Una versione un po’ bizzarra della storia. Il cristianesimo arrivò in Gallia proprio attraverso l’impero romano» [Porter-Imbert, Nyt, Usa, 15/9].
 
Qr Code Codice collegato a un contenuto digitale. «L’amministrazione Trump ne ha piazzato uno nei parchi nazionali e ha invitato gli americani a usarlo per segnalare gli “anti-American signs”. Cioè i cartelli che parlano di schiavitù, razzismo, popolazioni indigene e cambiamento climatico. Gli americani hanno obbedito. A modo loro. Quasi il 60 per cento delle segnalazioni conteneva insulti contro il presidente. La sigla Fdt, “Fuck Donald Trump”, compare quattromila volte» [Guardian, Regno Unito, 16/9].
 
Razgovory o važnom «Conversazioni sulle cose importanti». Lezioni patriottiche introdotte da Vladimir Putin nelle scuole russe. Dal primo settembre si tengono anche all’asilo. «I testi li scrive il ministero dell’Istruzione. I soldati entrano nelle classi. Raccontano la loro esperienza al fronte e mostrano come si pilota un drone. Quest’anno è tornata anche la Načal’naja voennaja podgotovka, la “Preparazione militare iniziale”. Una materia di epoca sovietica. Dagli otto anni i bambini più volenterosi possono entrare nella Yunarmiya, l’organizzazione militare giovanile. Per ora serve ancora il consenso dei genitori. Per questo i reclutatori hanno particolare successo negli orfanotrofi» [Kyiv Independent, Ucraina, 12/9].
 
Saab, Alex Imprenditore colombiano. Cinquantaquattro anni. Per anni è stato l’uomo d’affari di fiducia di Nicolás Maduro. È sposato con l’italiana Camilla Fabri e ha fatto da mediatore nei negoziati per liberare il cooperante italiano Alberto Trentini, detenuto in Venezuela. «Martedì, davanti a un tribunale di Miami, si è dichiarato colpevole di riciclaggio. Rischia fino a vent’anni di carcere. Saab aveva fatto fortuna con il programma statale che distribuiva cibo a prezzi sovvenzionati durante gli anni della fame. Ha ammesso di aver sottratto almeno centonovantacinque milioni di dollari attraverso società fantasma, fatture e documenti falsi. Aveva avuto guai anche in Italia: accusato di riciclaggio insieme alla moglie, ha patteggiato un anno e due mesi. Gli americani lo avevano già arrestato nel 2020 a Capo Verde. Tre anni dopo Joe Biden lo liberò in cambio di dieci americani detenuti in Venezuela. Maduro lo accolse come un eroe e lo nominò ministro. Dopo il blitz americano del 3 gennaio, il nuovo governo venezuelano lo ha destituito e a maggio lo ha riconsegnato agli Usa» [Nacional, Venezuela, 16/9].
 
Stun glove Guanto che dà una scossa elettrica. «Il 27 agosto l’Ice, la polizia americana dell’immigrazione, ha speso 16,7 milioni dollari per comprarne seimila paia. Basta premere un pulsante e toccare la pelle. La scarica può arrivare a trecentosessantadue volt. Il produttore, l’americana Compliant Technologies, raccomanda di non usarli per più di quindici secondi e sconsiglia di provarli su bambini piccoli, anziani e persone con gravi disabilità. Nel 2022 una guardia carceraria del Kentucky fu ripresa mentre scaricava il guanto cinque volte su un detenuto ammanettato e incatenato alle caviglie. L’uomo le fece causa per uso eccessivo della forza. La perse. In un altro carcere del Kentucky un detenuto morì dopo aver ricevuto ventisette scariche, alcune lunghe fino a novanta secondi» [Johnson, Washington Post, Usa, 14/9].
 
Supremo Tribunal Federal La Corte Suprema del Brasile. Comprende undici giudici. «Martedì 15 dieci di loro si sono riuniti per decidere se indagare un loro collega, Alexandre de Moraes. Non un giudice qualsiasi: fu il relatore del processo che ha portato alla condanna dell’ex presidente Jair Bolsonaro per il tentato golpe. A chiedere di approfondire le accuse contro di lui è André Mendonça, ex ministro di Bolsonaro nominato al Supremo Tribunal proprio da Bolsonaro. I giudici hanno discusso per circa otto ore. Alla fine non hanno deciso nulla. In compenso hanno cominciato a insultarsi, a puntarsi il dito contro e per poco non sono venuti alle mani. Il caso riguarda il Banco Master, fallito un anno fa. Controllando il telefono del proprietario, Daniel Vorcaro, la polizia ha scoperto che aveva incontrato de Moraes almeno sei volte. Due giorni prima dell’arresto gli aveva perfino chiesto se fosse il caso di lasciare il Brasile. Non solo. Lo studio legale della moglie del giudice aveva firmato con la banca un contratto da centotrentuno milioni di reais, circa ventuno milioni di euro. Secondo la polizia, de Moraes aveva personalmente corretto la bozza. Ricordiamo che il 4 ottobre ci sono le elezioni presidenziali. Lula sfida il figlio di Bolsonaro» [Pompeu-Martins-Marques-Albernaz-Lopes-Rezende, Folha de S.Paulo, Brasile, 16/9].
 
Ucraina Repubblica semipresidenziale. Dopo l’invasione russa, centinaia di bambini ucraini sono stati affidati temporaneamente a famiglie europee. Quando Kiev ha chiesto di riaverli, alcune si sono opposte. Il Guardian racconta il caso di Evelina. «Aveva sedici anni e viveva da quasi due con una famiglia siciliana quando fu rimandata in Ucraina. “Mi hanno tolto il telefono per più di un anno”, racconta. “Non potevo parlare con la mia famiglia affidataria. Uscivo di casa solo un paio di volte alla settimana, per andare a messa o alla lezione d’inglese”. Denys, diciannove anni, ricorda invece gli incontri con gli assistenti sociali ucraini organizzati in Italia prima del rimpatrio: “Con noi più grandi usavano intimidazioni e insulti per convincerci a tornare. Ai bambini, invece, promettevano caramelle e PlayStation”» [D’Ignoti, Guardian, Regno Unito, 16/9].
 
Verfassungs-Coach Esperto che insegna a riconoscere idee e comportamenti antidemocratici. «La Turingia vuole mandarli nelle scuole. Interverranno quando compaiono svastiche, slogan antisemiti o altri simboli estremisti. Alcune scuole tedesche hanno introdotto già da tempo il “quarto d’ora della Costituzione”: quindici minuti per parlare di democrazia partendo da quello che succede nella vita degli studenti. L’anno scorso le scuole della Turingia hanno segnalato centouno presunti reati legati all’estremismo di destra» [Die Welt, Germania, 15/9].
 
Virtual Taekwondo Versione senza contatto dell’arte marziale coreana. «I due avversari stanno a tre metri di distanza. Non si toccano mai. Indossano un visore e sensori su petto e gambe. Calciano e tirano pugni contro l’avatar dell’altro. Quando un colpo va a segno, l’avversario perde energia sulla “barra della salute”. Proprio come in un videogioco. Il vantaggio è che nessuno si fa male. Uomini e donne possono finalmente prendersi a calci tra loro. Sono sparite perfino le categorie di peso. Quest’anno il Virtual Taekwondo entrerà per la prima volta nel programma dei Giochi asiatici di Aichi-Nagoya, in Giappone» [Korea Times, Corea del Sud, 14/9].
 
Wanwu sangzhi Proverbio cinese. Significa «abbandonarsi al divertimento rovina l’ambizione». «Per generazioni ha riassunto il rapporto dei cinesi con il tempo libero. Ora qualcosa sta cambiando. Nel 2025 hanno speso seimilatrecento miliardi di yuan, circa settecentosessanta miliardi di euro, in viaggi. Il 9,5 per cento in più dell’anno precedente. Perfino il Partito comunista invita le aziende a limitare gli straordinari e i lavoratori a prendersi le ferie. Nel negozio di libri di Aranya, uno dei souvenir più fotografati è una calamita da frigorifero. Dice: “Tranquillo, prendersi una pausa è legale”» [Economist, Regno Unito, 12/9].
    
Lingua
Ecco alcune parole nuove
che abbiamo imparato
frequentando la stampa estera
 
Holdout (dall’inglese, lett. «colui che resiste»). Nei processi americani è il giurato che si oppone a tutti gli altri e impedisce il verdetto, che salvo rarissime eccezioni deve essere unanime. «È successo il 4 settembre al tribunale di Plymouth, in Massachusetts. Lindsay Clancy, trentasei anni, aveva sofferto di depressione post-partum ed era stata riempita di farmaci. Nel 2023 aveva strangolato i suoi tre figli. Il più grande aveva cinque anni. Il più piccolo otto mesi. Undici giurati su dodici volevano assolverla. Uno solo chiedeva la condanna. Dopo quasi quaranta ore di discussione non ha ceduto d’un millimetro. Il processo è stato annullato. Un’opposizione piuttosto bizzarra: di solito l’holdout sta dalla parte dell’imputato» [Polityka, Polonia, 16/9].
•
Job hugging (dall’inglese, lett. «abbracciare il lavoro»). Restare aggrappati al proprio posto di lavoro anche quando non soddisfa più. È il contrario del job hopping: saltare da un impiego all’altro in cerca di condizioni migliori. «Il termine ha cominciato a circolare nel 2025, quando il rallentamento delle assunzioni, i licenziamenti e i timori legati all’Ai hanno reso più rischioso cambiare azienda» [Danas, Serbia, 16/9].
•
Revenge bedtime procrastination (dall’inglese, «procrastinazione del sonno per vendetta»). Restare svegli fino a tardi per recuperare un po’ del tempo libero perduto durante il giorno. «Nel 2025 la Sungshin University ha studiato il fenomeno tra i genitori di bambini dai zero ai ventiquattro mesi. Ha scoperto quello che, in fondo, già sapevamo. Nell’82,2 per cento dei casi a praticare il revenge bedtime procrastination sono le donne. Non vedono l’ora di mandare tutti a letto per starsene un po’ da sole» [Asahi Shimbun, Giappone, 17/9].  
•
Rubbernecking (dall’inglese). Rallentare in auto per curiosare quando si passa accanto a un incidente. «Secondo un rapporto della Conference of european directors of roads, su centosessantatré incidenti registrati sulla M6, in Inghilterra, quarantotto hanno provocato code anche nella direzione opposta. Non perché la strada fosse bloccata. Gli automobilisti rallentavano per guardare l’incidente» [Politiken, Danimarca, 15/9].
   
Analisi e opinioni
 
«Il 40 per cento degli americani sotto i quarantacinque anni guarda spesso i film coi sottotitoli. Anche se sente benissimo e il film è in inglese. Il motivo non è l’udito. È l’attenzione. Gloria Mark, professoressa di informatica all’Università della California a Irvine, ha calcolato che nel 2004 riuscivamo a restare concentrati sullo stesso contenuto per due minuti e mezzo. Oggi appena quarantasette secondi. I sottotitoli ci costringono a tenere gli occhi sullo schermo e perdiamo meno il filo» [McWhorter, Nyt, Usa, 14/9].
•
«Emergence, società americana di Ai con sede a New York, ha appena pubblicato i risultati di un esperimento durato sedici giorni. Ha creato otto mondi virtuali. In ognuno ha messo dieci agenti Ai, liberi di parlare tra loro, prendere decisioni e organizzare la loro piccola società. Senza che nessuno glielo insegnasse, hanno cominciato a inventare un linguaggio in codice per non farsi capire dagli umani. Nel giro di pochi giorni, gli scienziati di Emergence non riuscivano più a capire gran parte delle loro conversazioni» [Svenska Dagbladet, Svezia, 16/9].
•
«Lady Mary Wortley Montagu decise di proteggere la figlia dal vaiolo con una pratica imparata nell’Impero ottomano. Si chiamava variolazione. La tecnica consisteva nel prendere materiale dalle pustole di un malato e inserirlo nella pelle di una persona sana. Quando Lady Mary portò la tecnica in Inghilterra, fu attaccata duramente e persino aggredita. Era il 1721. Settantacinque anni prima del vaccino di Edward Jenner» [King, Bbc History Magazine, n.9].
 
In chiusura
Le Figaro Magazine 
racconta l’irresistibile ascesa dei robot
nell’esercito ucraino
 
«Nei primi otto mesi del 2026, le forze ucraine hanno già registrato centododicimila missioni logistiche e di evacuazione con veicoli senza equipaggio. Oltre venticinquemila soltanto ad agosto. Per quest’anno Kiev ha ordinato più di ventiduemila robot terrestri, quasi il doppio del 2025. Non sono solo robot-killer, ma fedelissimi ed efficientissimi compagni d’armi. Trasportano fino a seicento chili di munizioni e cibo. Evacuano feriti, sminano, spengono incendi, accompagnano la fanteria. Il soldato decide, osserva e ripara. Il robot esegue. Viene telecomandato da uffici operativi simili a sale giochi. I modelli più economici costano mille dollari. Gli Ugv, i veicoli terrestri senza pilota, meno di ventimila. Uno di loro, secondo il vicecomandante dell’unità Nc13, ha costretto alla resa due soldati russi. Un altro ha percorso sessantaquattro chilometri in territorio controllato da Mosca, sotto continui attacchi di droni. Il robot Zmiy, specializzato nello sminamento, da solo riesce a liberare circa settemila metri quadrati di terreno al giorno» [Figaro Magazine, Francia, 18/9].
I giornali di questo numero: Arabia Saudita Arab News Argentina Clarín Australia The Australian Bangladesh Prothom Alo Brasile Folha de S.Paulo Cina South China Morning Post Corea del Sud The Korea Times Danimarca Politiken Emirati Arabi Uniti Gulf News Francia Le Figaro, Libération, Le Parisien Germania Die Welt, Tagesspiegel Giappone Asahi Shimbun India Aaj Tak, The Tripura Post Irlanda The Irish Times Malaysia The Star Polonia Polityka Repubblica Ceca Deník N Regno Unito Bbc History Magazine, The Daily Telegraph, The Economist, The Guardian, The Sunday Times Serbia Danas Spagna El País, La Vanguardia Stati Uniti Hawaii News Now, The New York Times, The Washington Post Svezia Svenska Dagbladet Turchia Sabah Ucraina The Kyiv Independent Venezuela El Nacional.
 
Ciao. A domenica prossima.
The Anteprima
a cura di Roberto Rosano
Anno I Numero 33
Supplemento ad Anteprima
Direttore Giorgio Dell’Arti
Vicedirettore Jessica D’Ercole
Domenica 20 settembre 2026
ISSN 2611-3430